Nintendo si allea con i colossi dell’e-commerce per contrastare i bagarini di Switch 2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre il lancio di Nintendo Switch 2, previsto per il 5 giugno, si avvicina, la compagnia di Kyoto ha deciso di adottare misure drastiche per limitare il fenomeno del bagarinaggio, che negli ultimi anni ha penalizzato l’acquisto di console come PlayStation 5. In Giappone, dove la domanda sarà altissima, Nintendo ha stretto accordi con tre giganti del settore – Mercari, LINE Yahoo Japan e Rakuten – per impedire che le scorte vengano accaparrate da speculatori e rivendute a prezzi esorbitanti.
Le piattaforme coinvolte, che gestiscono servizi di compravendita come Yahoo! Auctions e Rakuma, rimuoveranno gli annunci illegittimi e sanzioneranno gli utenti che tenteranno di eludere le regole. Una mossa che, se efficace, potrebbe garantire una distribuzione più equa, anche se il mercato grigio resta un avversario difficile da debellare. Intanto, secondo indiscrezioni diffuse da un noto youtuber nipponico, Nintendo avrebbe prodotto almeno 1,2 milioni di unità per il solo mercato giapponese, un numero senza precedenti che, se confermato, segnerebbe un record assoluto per il paese.
Oltre ai preparativi in patria, i primi stock stanno raggiungendo i negozi anche negli Stati Uniti, nonostante le complicazioni legate ai dazi imposti dall’amministrazione Trump. Alcuni rivenditori hanno già iniziato a ricevere le scorte, confermando che la data di uscita sarà rispettata. Nintendo, del resto, aveva già assicurato che non ci sarebbero stati rinvii, nemmeno di fronte alle pressioni commerciali esterne.




