Cenere dell'Etna, aeroporto di Catania chiuso fino a lunedì: stop ai voli prorogato alle 12

Cenere dell'Etna, aeroporto di Catania chiuso fino a lunedì: stop ai voli prorogato alle 12
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   La SAC, società di gestione dell'aeroporto di Catania-Fontanarossa, ha comunicato nella serata di domenica 27 settembre il prolungamento della chiusura dello scalo fino alle ore 12:00 di lunedì 28 settembre. La decisione è stata presa a causa dell'intensa emissione di cenere vulcanica in atmosfera, fenomeno aggravato dalla direzione dei venti prevalenti che spinge le polveri dell'Etna verso le rotte di navigazione.

Per motivi di sicurezza è stato disposto il prolungamento della chiusura del settore di spazio aereo C1, con la conseguente sospensione di tutte le attività di volo in arrivo e in partenza.

Un blocco che si protrae da giorni

L'emergenza vulcanica sull'Etna continua a bloccare il traffico aereo nel cielo della Sicilia orientale. Le attività di volo presso l'aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania erano già state sospese nella giornata di sabato 26 settembre, quando la SAC aveva disposto la chiusura degli spazi aerei corrispondenti ai settori C1 e B3. Inizialmente lo stop avrebbe dovuto concludersi nel pomeriggio di sabato, prima di essere esteso alle 12 di domenica e successivamente prorogato fino alla mezzanotte.

La sequenza di rinvii è legata all'evoluzione dell'attività vulcanica e alla direzione dei venti, che continuano a condizionare pesantemente il traffico aereo della Sicilia orientale.

Dirottamenti e disagi per i passeggeri

Numerosi voli sono stati cancellati o dirottati verso altri scali siciliani. Già nella giornata di venerdì gran parte degli aeromobili diretti a Catania era stata trasferita su Palermo, mentre altri collegamenti erano stati indirizzati su Comiso e Trapani. Anche un volo Delta proveniente da New York, atteso sabato mattina a Fontanarossa, era stato costretto ad atterrare a Roma Fiumicino.

La situazione produce conseguenze anche sulle rotazioni successive: la prolungata impossibilità di far arrivare e partire gli aeromobili da Catania comporta riprogrammazioni che possono continuare a incidere sui collegamenti anche dopo la riapertura dello spazio aereo.

La nube eruttiva e l'allerta per l'aviazione

Secondo le rilevazioni dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'attività interessa il cratere Nord-Est del vulcano, dal quale viene emessa cenere che si disperde verso Sud. La nube eruttiva raggiunge un'altezza di circa quattro chilometri. Per l'attività dell'Etna è in vigore il Vona, il Volcano Observatory Notice for Aviation emesso dall'Ingv di Catania, con avviso di colore rosso, il livello più elevato previsto dalla scala composta da quattro gradi. L'Etna, con i suoi oltre 3.300 metri di altezza, è il vulcano attivo più alto d'Europa e la sua attività viene costantemente monitorata.

Le indicazioni per chi deve viaggiare

La SAC invita i passeggeri a non recarsi presso il terminal senza aver prima contattato la propria compagnia aerea per verificare lo stato della tratta o concordare eventuali riprotezioni. La raccomandazione è di controllare lo stato del volo direttamente con le compagnie aeree prima di mettersi in viaggio verso l'aeroporto. Nei mesi estivi l'attività dell'Etna aveva già causato ripetute interruzioni del traffico aereo a Catania, con ripercussioni sui collegamenti da e per la Sicilia e sui piani di viaggio di numerosi passeggeri.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.