Omicidio a Bergamo, Confessione del Presunto Killer
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il presunto assassino di Mamadi Tunkara, vigilante 36enne di origine gambiana, è stato rintracciato al confine con la Svizzera e sottoposto a fermo con l'accusa di omicidio. Sadate Djiram, 28enne del Togo, ha confessato di aver accoltellato Tunkara, motivato dalla gelosia per una donna. La vittima, addetto alla sicurezza di un supermercato Carrefour nel centro di Bergamo, è stata uccisa il 3 gennaio.
Djiram, richiedente asilo in Italia dal 2024, ha dichiarato di sospettare che Tunkara avesse una relazione con la sua ex compagna, una giovane italiana di 30 anni. Quest'ultima, interrogata dagli inquirenti, ha negato qualsiasi legame sentimentale con la vittima. Durante la conferenza stampa tenutasi in Questura, il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota ha descritto lo scenario come del tutto imprevedibile.
L'aggressione, avvenuta in pieno centro cittadino, ha scosso profondamente la comunità locale. Djiram ha tentato la fuga all'estero, ma è stato fermato in meno di 24 ore dalle forze dell'ordine. L'assassino sostiene di essere stato aggredito per primo e nega la premeditazione del gesto.
La ricostruzione del tragico omicidio si arricchisce di nuovi particolari, mentre le indagini proseguono per chiarire ulteriormente le dinamiche dell'accaduto.




