Sampdoria, Accardi, "Pirlo? Ci aspettavamo un inizio diverso, per questo abbiamo cambiato"
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Redazione Sport
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Nella lunga conferenza stampa tenuta presso il centro sportivo "Gloriano Mugnaini", il direttore sportivo della Sampdoria, Pietro Accardi, ha affrontato i temi principali che animano il presente e il futuro del club. Fra i tanti argomenti trattati, il dirigente dei blucerchiati è tornato sull'esonero di Andrea Pirlo, ex giocatore e allenatore bianconero, spiegando le ragioni dietro la decisione di cambiare guida tecnica.
Accardi ha ammesso di essere il primo a commettere errori quotidianamente, sottolineando come chi prende decisioni sia inevitabilmente esposto a sbagli. Tuttavia, ha ribadito che la scelta di continuare con Pirlo era stata presa per dare continuità a un progetto tecnico iniziato non sotto la sua gestione. Nonostante le lacune evidenziate nella seconda parte del campionato, Accardi aveva visto una squadra organizzata e capace di superare le difficoltà del momento.
Il direttore sportivo ha poi chiarito che il recente ritiro della squadra non era punitivo, ma risolutivo. Era necessario, secondo lui, confrontarsi ancora di più per risolvere le attuali difficoltà. Accardi ha inoltre parlato della programmazione a lungo termine del club, spiegando che gli obiettivi non cambieranno anche in caso di mancata promozione. La programmazione trasmessa dal presidente è sempre stata a medio e lungo termine, e il mercato di gennaio sarà cruciale per alzare le aspettative.
Accardi ha ribadito che la decisione di esonerare Pirlo non è stata una questione personale, ma di fiducia. Con una squadra costruita prima dell'inizio del campionato, ci si aspettava un inizio diverso da parte sua.




