Quarta rata del Pnrr incassata dall'Italia
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Redazione Interno
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L'Italia ha incassato la quarta rata del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). La Commissione Europea ha versato i 16,5 miliardi di euro che l'Italia attendeva dopo la certificazione del raggiungimento di tutti i 28 obiettivi fissati. Questi traguardi riguardano le misure necessarie per proseguire l'attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione, nonché le riforme nei settori dell'inclusione sociale e degli appalti pubblici.
Risultati raggiunti
Il pagamento della quarta rata attesta il lavoro del Governo di Giorgia Meloni in termini di qualità ed efficienza sul Pnrr. Con la quarta rata erogata, il totale delle risorse ottenute finora supera i 100 miliardi di euro, ed equivalgono a più della metà delle risorse totali del Piano. Il pagamento è il risultato del raggiungimento di tutti i 28 obiettivi già certificati dalla Commissione europea, grazie al grande sforzo del Ministro Raffaele Fitto.
Fondi incassati nel Next Generation Eu
Con il nuovo bonifico, collegato ai 28 obiettivi della prima metà del 2023, Roma sale a 101,5 miliardi di fondi incassati nel Next Generation Eu, che dunque fin qui ha indirizzato al nostro Paese. Questo rappresenta un importante passo avanti per l'Italia e un segnale positivo per il futuro del Paese.
Altri paesi beneficiari
Oltre all'Italia, gli assegni europei sono arrivati anche a Portogallo (terza e quarta rata), Slovacchia (terza), Slovenia (seconda), Grecia (terza) e Germania: per Berlino si tratta della prima volta. Questo dimostra l'impegno dell'Unione Europea nel sostenere i suoi membri durante questi tempi difficili.




