Sebastiano Esposito al Sassuolo, il Torino rischia la beffa
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Redazione Sport
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Sebastiano Esposito è vicino al Sassuolo dopo essere stato nei giorni scorsi uno degli obiettivi del Torino, che ora vede avanzare con decisione il club neroverde nella corsa all’attaccante. Il classe 2002 arriva da una stagione in prestito al Cagliari chiusa con 8 gol e 6 assist in 39 presenze, numeri che avevano contribuito ad attirare l’interesse di più società. Nella formula concordata con l’Inter era stato inserito un obbligo di riscatto legato alla salvezza dei rossoblù: raggiunto l’obiettivo, il Cagliari ha versato 4 milioni. Il futuro del giocatore, però, sembra destinato a cambiare ancora, perché il Sassuolo si è inserito nell’operazione ed è arrivato molto vicino a garantirsi le prestazioni dell’ex Primavera dell’Inter, superando una concorrenza nella quale il Torino era stato indicato in prima fila.
Sebastiano Esposito verso il Sassuolo dopo il blitz sul Torino
L’accelerazione del Sassuolo ha cambiato rapidamente lo scenario attorno a Sebastiano Esposito. Il direttore sportivo Palmieri avrebbe completato un vero e proprio blitz nell’arco di 24 ore, portando il club neroverde davanti alle altre società che si erano mosse sull’ex attaccante del Cagliari. Oltre al Torino, nell’interesse per il giocatore vengono indicati anche Napoli e Valencia, ma il Sassuolo ha aumentato la propria fiducia dopo il summit nella sede del club emiliano con l’agente Mario Giuffredi. L’incontro ha fatto entrare nel vivo la trattativa e alimentato l’ottimismo sulla possibilità di arrivare alla chiusura dell’operazione. Esposito è atteso a Sassuolo per le visite mediche e per la firma sul contratto che dovrebbe portarlo a diventare un nuovo attaccante neroverde.
La formula indicata è quella del prestito, una soluzione che potrebbe chiudere soltanto momentaneamente il caso legato al futuro di Esposito. Il discorso su un eventuale trasferimento a titolo definitivo sarebbe infatti rimandato di un anno, lasciando aperto un nuovo passaggio al termine della prossima stagione. Per il Torino, invece, l’avanzata del Sassuolo rappresenta il possibile tramonto di una pista seguita nei giorni precedenti. Il club granata aveva individuato nell’attaccante una possibilità per il reparto offensivo, ma l’inserimento degli emiliani ha modificato gli equilibri della trattativa in tempi molto rapidi. Il Sassuolo viene descritto in pole position e fiducioso di poter definire l’operazione, mentre Esposito si avvicina così a una nuova esperienza dopo quella disputata in Sardegna.
La stagione al Cagliari e il rapporto complicato con i tifosi
Il passaggio di Sebastiano Esposito verso il Sassuolo arriva dopo un’annata al Cagliari caratterizzata da numeri positivi ma anche da un rapporto non sempre semplice con l’ambiente rossoblù. L’attaccante aveva concluso la stagione con 8 reti e 6 assist in 39 presenze, contribuendo al percorso della squadra e facendo scattare l’obbligo di riscatto previsto dall’Inter in caso di salvezza. Allo stesso tempo, la sua esperienza in Sardegna aveva provocato irritazione tra parte dei tifosi, che lo avevano accolto con simpatia durante l’estate e continuato a sostenerlo anche nelle partite meno brillanti. Nel racconto della sua stagione vengono ricordate infatti diverse prestazioni sottotono e alcuni atteggiamenti segnati da nervosismo e supponenza, elementi che hanno reso più complicato il rapporto con una parte del pubblico.
Il possibile trasferimento al Sassuolo apre quindi una nuova fase a breve distanza dal riscatto effettuato dal Cagliari. Il club sardo aveva acquisito il giocatore dall’Inter versando i 4 milioni previsti dagli accordi, ma il nuovo scenario porta Esposito verso un’altra destinazione senza che venga definito subito un trasferimento definitivo. Per il Sassuolo l’operazione significherebbe mettere a disposizione di Aquilani uno dei giovani che hanno giocato in Serie A negli ultimi due anni, mentre per il Torino resterebbe il mancato arrivo di un attaccante seguito con attenzione. Il sorpasso neroverde si è sviluppato attraverso un’accelerazione improvvisa, culminata nelle trattative con l’agente e nell’attesa delle visite mediche, passaggi che hanno portato il Sassuolo molto vicino alla chiusura.
Il Torino perde terreno nella corsa a Esposito
La posizione del Torino cambia soprattutto per la velocità con cui il Sassuolo è entrato nell’affare. I granata erano stati indicati come una delle squadre maggiormente interessate a Sebastiano Esposito, ma il club emiliano ha trovato spazio per inserirsi e portare avanti una negoziazione diventata concreta nel giro di una giornata. Il summit con Mario Giuffredi ha rappresentato il passaggio decisivo per far avanzare i contatti, tanto che il Sassuolo viene ora considerato in netto vantaggio. Per il Torino Esposito resta dunque un obiettivo che si allontana, mentre il giocatore si prepara alle visite mediche e alla firma con i neroverdi. L’eventuale prestito rinvierebbe a un momento successivo il confronto su un acquisto definitivo, mantenendo distinta la nuova esperienza al Sassuolo dalla proprietà del cartellino maturata dopo il riscatto del Cagliari.
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