Palermo, racket e violenza: "Gli scarafaggi sono tornati" FOTO

Aspettiamo il Festino e via D'Amelio. Intanto veniamo divorati Gli scarafaggi sono tornati. Lo schermo si illumina. Dallo smartphone lampeggia una specie di messaggio in bottiglia. Si legge: “Non siamo tutelati. È come se gli scarafaggi stiano prendendo coraggio anche in altre parti della città. Al momento è solo una percezione. Che spero rimanga tale”. Chi scrive è protetto dalla discrezione di una comunicazione privata: è giusto così. (LiveSicilia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

In corso allo Zen e nel mandamento San Lorenzo Tommaso Natale il blitz dei carabinieri: i militari, coordinati dalla Procura guidata da Maurizio de Lucia, hanno eseguito 22 ordinanze (15 i fermi, 7 erano già detenuti) per i responsabili a vari livelli dell’ondata di estorsioni che per mesi ha afflitto il territorio di Sferracavallo, Tommaso Natale, San Lorenzo, Isola delle Femmine, Marinella e Cardillo. (Giornale di Sicilia)

Detenuto nel carcere di Terni (LiveSicilia)

Lo tiene ben stretto a sé, appoggiato alla coscia, mentre parla con altre persone. La fotografia arriva dallo Zen 2: tra le strade che si intrecciano come quadrati precisi e ordinati tra i padiglioni popolari, la manovalanza gira indisturbata e armata. (Giornale di Sicilia)

I colpi di kalashnikov, 15 fermi. Il trafficante Verga dava ordini dalla cella. Giallo sul regista

Ricostruiti anche gli incendi ai danni di Sicily By Car Gli investigatori hanno individuato in Salvatore Verga, 35 anni, detenuto a Trani, colui che avrebbe dato l’ordine ad un manipolo di giovani dei rioni Zen e Marinella di dare fuoco alle macchine di Sicily by Car, piazzare le bottiglie di benzina con la cifra del pizzo fra Tommaso Natale e Sferracavallo, sparare raffiche di Kalashnikov. (LiveSicilia)

Blitz nelle prime ore del mattino a Palermo tra Zen, Marinella e Carini contro la banda del kalashnikov che da quasi un anno ha portato avanti intimidazioni a colpi di mitragliatrice e incendi contro commercianti e imprenditori. (QdS)

Per mesi ha terrorizzato la zona occidentale della città, da San Lorenzo a Sferracavallo. E anche la provincia. (la Repubblica)