Salvini contro Open Arms, accuse e risposte
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Redazione Interno
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Nella piazza di Palermo, tra un centinaio di dirigenti della Lega e quattro ministri, Matteo Salvini ha manifestato la sua solidarietà, attaccando l'Ong Open Arms. Utilizzando il suo account Instagram, Salvini ha accusato l'organizzazione di esultare per la sua caduta, definendola un nemico politico. Open Arms, coinvolta nel processo che vede Salvini imputato a Palermo, ha risposto affermando di non essere nemica di nessuno e di salvare vite nel Mediterraneo.
Salvini ha dichiarato che Pm, sinistra e Ong lo considerano un sequestratore e vogliono vederlo in galera. Ha sottolineato che Open Arms, dopo aver bighellonato in mare per settimane, come certificato da Malta, ha appreso la notizia del via libera allo sbarco in Italia. L'Ong ha ribattuto, affermando che l'Unione Europea dovrebbe coordinare una missione di soccorso e che il Mediterraneo, una zona che ha dato un contributo fondamentale alla cultura europea, è oggi conosciuto come un cimitero.
Nel frattempo, Massimo Giannini, nel suo editoriale, ha invitato gli italiani a non farsi ingannare dalla tv di regime, che sul caso Albania parlerebbe solo di una guerra tra politica e giustizia. Secondo Giannini, ci sarebbero un aggressore e un aggredito: i politici e la magistratura, rispettivamente. Ha aggiunto che Meloni e Salvini, in alleanza con la loro "guardia nera", attaccano i giudici di Roma e Palermo.
In questo contesto, la situazione si complica ulteriormente, con accuse reciproche e tensioni crescenti tra le parti coinvolte.




