San Siro, un progetto difficile, San Donato unica opzione
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Redazione Sport
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Nella mattinata odierna, a Palazzo Marino, si è tenuto l'incontro tra Milan, Inter e il sindaco Giuseppe Sala. Le due squadre hanno risposto negativamente alla proposta del Comune e di WeBuild sulla ristrutturazione di San Siro. Sala ha dichiarato alla stampa che le squadre hanno condotto lunghe analisi di fattibilità tecnica ed economica, concludendo che la ristrutturazione di San Siro è un'opzione difficilissima da percorrere.
L'idea di un nuovo stadio in zona San Siro, accantonata in passato, torna ora in auge. Il sindaco di Milano ha confermato che Milan e Inter stanno considerando nuovamente questa opzione. Tuttavia, per il Milan rimane calda l'alternativa di San Donato. A marzo, il club ha depositato i certificati dell'acquisto dei terreni e a giugno la Regione ha votato l'accordo di programma.
La questione dello stadio è diventata un simbolo di modernità e innovazione per Milano, ma anche una fonte di frustrazione. Barbara Berlusconi, membro del Cda di Fininvest ed ex amministratore delegato del Milan, ha definito la vicenda "umiliante per una città come Milano". Le sue parole riflettono il sentimento di molti che vedono in questa situazione una "commedia all'italiana".
La UEFA ha espresso preoccupazione per la preparazione dell'Italia in vista di Euro 2032. Michele Uva, dirigente UEFA con delega alla Sostenibilità, ha dichiarato che servono cinque stadi a norma per il torneo, ma al momento solo lo Stadium della Juventus è pronto.




