Doppio azzurro fermato al tie-break, Errani e Paolini fuori dagli Australian Open

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il giorno che aveva visto trionfare, nel singolare maschile, Lorenzo Sinner e Lorenzo Musetti, insieme al successo di Luciano Darderi, si è chiuso con una battuta d'arresto inaspettata per il tennis italiano nel torneo di doppio femminile. Sara Errani e Jasmine Paolini, le seconde teste di serie del tabellone, sono state infatti eliminate al secondo turno dopo una battaglia durata quasi cinque ore, interrotta anche per l'afa torrida di Melbourne, dalle australiane Destanee Aiava e Maddison Inglis. La coppia azzurra, considerata tra le favorite per il Titolo, ha ceduto con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-7 in un match dove ha sprecato diverse occasioni decisive, lasciando sul campo una prestazione lontana dai propri standard.

Un match punto dopo punto

Dopo aver vinto agevolmente la prima frazione, Errani e Paolini hanno perso il controllo dell'incontro nel secondo set, offrendo alle avversarie, sostenute dal pubblico di casa, quella fiducia che prima mancava. Il terzo set, vero cuore della contesa, è stato un susseguirsi di colpi di scena: le australiane hanno subito il break in un gioco interminabile di diciotto punti, ma lo hanno prontamente recuperato, approfittando anche di qualche incertezza da parte della esperta Errani. La partita, sospesa per le condizioni climatiche estreme, è ripresa con le quattro giocatrici chiamate a decidere tutto nel super tie-break, dove le padrone di casa hanno avuto la meglio.

Le ombre sull'inizio stagione

Questa sconfitta, che segue l'uscita immediata dal doppio misto per Errani insieme ad Andrea Vavassori e il deludente terzo turno in singolare di Paolini, condizionato da un malore, getta qualche ombra sull'avvio del 2026 per le due atlete. Per la romagnola, in particolare, si tratta dell'ultima di una serie di battute d'arresto in doppio che include anche la recente United Cup, sollevando interrogativi sulla difficile gestione di un calendario fitto per una giocatrice dalla carriera tanto longeva. La domanda sul peso degli anni, tuttavia, rimane sullo sfondo, senza permettere facili conclusioni per una specialista con un palmarès ricchissimo.

La cronaca dell'epilogo

Nella fase conclusiva, le azzurre hanno visto sfumare addirittura tre match-point, un dettaglio che ha reso l'eliminazione ancor più amara e che ha permesso alle australiane di completare quello che, a tutti gli effetti, costituisce l'upset più rilevante del torneo nel tabellone del doppio femminile. La partita, che si è protratta per un tempo insolitamente lungo, ha quindi negato l'en plein delle vittorie italiane nella giornata, chiudendo anzitempo un percorso che, sulla carta, sembrava poter essere molto più proficuo.

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