Morte Fakir a Bologna, Malan (FdI): Dolore per il decesso, ma fiducia nelle forze dell'ordine

Morte Fakir a Bologna, Malan (FdI): Dolore per il decesso, ma fiducia nelle forze dell'ordine 21 luglio 2026 "È sempre doloroso quando muore una persona in qualunque circostanza, in particolare in queste situazioni drammatiche, ma il nostro punto di vista è che tendenzialmente noi riteniamo che le forze dell'ordine facciano il loro lavoro con abnegazione nel rispetto della legge." Così il senatore di Fratelli d'Italia Lucio Malan a margine della conferenza stampa organizzata da Fratelli d’Italia per presentare il nuovo Disegno di Legge (DDL) dal titolo "Mai più delinquenti risarciti dalle vittime" alla Camera. (Il Sole 24 ORE)

Su altre fonti

Chi era Abderrahim Fakir e come è morto a Bologna: tutti i dettagli sul caso, l’intervento della polizia e le tensioni esplose dopo la manifestazione DOSSIER 21 luglio 2026 (Mediaset Infinity)

Tutte violente, rivolte alle forze dell’ordine, tranne quella che riempie una facciata esterna della sede del Comune: “Fakir vive”, seguita, non a caso, da un insulto contro la polizia. Scritte, troppe, su muri e vetrate. (Il Resto del Carlino)

Non era una notizia, non era un caso. «Si chiamava Fakir ed era mio zio, non era un numero. (Domani)

Morte Fakir, Cucchi: "Ho vissuto sulla mia pelle lo stesso dolore, faranno il processo al morto"

Questa rabbia va gestita e le istituzioni devono prendere posizione perché gli scontri c'erano stati la sera prima e ci saranno anche nelle giornate successive se le istituzioni non faranno il loro dovere». (Corriere della Sera)

«Mi hanno raccontato quello che è stato il modo di operare in questa situazione e mi hanno rappresentato, attraverso i loro occhi, il dolore per la tragedia alla quale hanno presenziato, la morte di un uomo, perché ovviamente sono due ragazzi molto giovani e sensibili e la morte di una persona è qualcosa che ti lascia sconvolto». (Corriere di Bologna)

Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. Io parlo da cittadina, una cittadina che ha vissuto sulla propria pelle quello che sta per vivere questa famiglia. (Il Mattino)