Future Ftse Mib in ripresa, ma le resistenze tecniche frenano l’ottimismo
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Redazione Economia
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Alle 15:50 del 19 maggio, il derivato sul Ftse Mib ha consolidato il passo rispetto alla seduta precedente, toccando quota 40.175 punti. Le attese operative, come segnalato dall’Ufficio Studi Teleborsa, indicano una prosecuzione positiva della giornata, seppur con due livelli di resistenza da monitorare: il primo a 40.285, il secondo più distante a 40.590. Al ribasso, invece, il supporto immediato si colloca a 39.980. Le analisi, va precisato, non rappresentano un invito all’operatività, ma fotografano uno scenario in cui il mercato sembra cercare nuovi equilibri.
Fabio Pioli, trader professionista e ideatore di Miraclapp, aveva già anticipato la dinamica in un articolo della scorsa settimana, sottolineando come il trend di fondo dell’indice fosse rialzista e come i precedenti massimi – fissati a 39.910 punti – potessero essere superati. Ora che quel livello è stato scavalcato, la domanda è se il movimento possa proseguire senza intoppi o se, al contrario, le incertezze riemergeranno.
Già nella chiusura del 16 maggio, il future sul Ftse Mib aveva mostrato un moderato slancio, con un +0,61%, confermando una fase di rafforzamento tecnico. All’epoca, l’area di resistenza era stata individuata a 40.385, mentre il supporto immediato si posizionava a 39.545. Le proiezioni operative parlavano di un possibile obiettivo a 41.225, ma la strada appare ancora in salita, con possibili correzioni temporanee.
Parallelamente, l’indice Ftse Mib vero e proprio aveva chiuso la stessa giornata con un +0,59%, mostrando un’accelerazione al rialzo nel breve periodo e un target tecnico fissato a 40.901. Sebbene un eventuale ritorno verso i 40.166 punti non comprometterebbe la solidità del trend, rappresenterebbe comunque un momentaneo passo indietro.




