Salernitana, intossicazione alimentare dopo il playout: la ricostruzione e le parole di Valentini

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un’intossicazione alimentare ha colpito diversi giocatori e membri dello staff della Salernitana poche ore dopo la partita di andata dei playout di Serie B contro la Sampdoria, disputata domenica sera a Marassi. Il direttore sportivo granata, Marco Valentini, ha confermato l’accaduto ai microfoni della TGR Campania, senza nascondere la gravità di un episodio che rischia di avere ripercussioni anche sul ritorno, previsto per sabato.

Secondo le prime indagini condotte dalla Asl 3 di Genova – su mandato della Digos, che ha avviato un’inchiesta – la causa sarebbe da attribuire a un piatto di riso alla cantonese servito nella mensa dello stadio e conservato per ore a temperatura ambiente, condizioni ideali per la proliferazione batterica. Un errore nella catena del freddo che ha provocato malori in 21 persone tra atleti e tecnici, con sintomi riconducibili alla cosiddetta "sindrome del riso fritto", come ha ipotizzato anche il medico sportivo Pierpaolo Bassetti.

La Salernitana sta valutando la possibilità di presentare un esposto in Procura, mentre la Sampdoria – che avrebbe dovuto partire per il ritiro – ha sospeso i preparativi in attesa di chiarimenti. La Lega B, dal canto suo, dovrà decidere se confermare o rinviare la gara di ritorno, in un contesto già teso da settimane di polemiche, tra penalizzazioni e rumors che hanno reso questo playout un caso senza precedenti.

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