Ascolti tv, il giovane Montalbano batte Scherzi a parte e vince la serata del 24 agosto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La prima serata di lunedì 24 agosto ha decretato il consueto verdetto estivo, con le reti che affidano le proprie sorti a repliche e film d'archivio in attesa della ripresa autunnale. In una serata che non offriva particolari novità, Rai1 ha piazzato il colpo vincente grazie alla riproposizione de Il giovane Montalbano 2, fiction con Michele Riondino che ha saputo tenere incollati al teleschermo un numero considerevole di spettatori, mentre su Canale5 le classiche gag di Scherzi a parte, condotte da Max Giusti, hanno dovuto accontentarsi del ruolo di inseguitrici.
La sfida, se così si può definire per un penultimo lunedì di agosto tradizionalmente povero di prime visioni, si è risolta a favore della rete ammiraglia di Stato, la quale ha visto i propri numeri lievitare fino a toccare punte di tutto rispetto, lasciando alla diretta concorrente Mediaset un margine di distacco piuttosto netto.
La vittoria della fiction di Rai1
La serie con protagonista Michele Riondino, che veste i panni del giovane Salvo Montalbano, ha ottenuto uno share del 18,7%, un risultato che conferma l'affezione del pubblico per il personaggio creato dalla penna di Andrea Camilleri, nonostante si tratti di una replica già vista. Questo dato percentuale si traduce in un numero di telespettatori che ha superato ampiamente la concorrenza diretta, permettendo a Rai1 di piazzare un colpo importante nella fascia serata.
La fiction, che mescola atmosfere siciliane e storie di provincia con il consueto tocco del commissario, è riuscita a catalizzare l'attenzione di un pubblico eterogeneo, dimostrando ancora una volta la forza di un prodotto seriale che, nonostante gli anni, continua a macinare consensi. Dietro questo risultato, va sottolineata anche la strategia di palinsesto, che ha preferito puntare su un prodotto sicuro e collaudato, anziché azzardare con novità che in questo periodo dell'anno faticano a trovare spazio.
Scherzi a parte e il cinema in seconda serata
Sull'altro fronte, Canale5 ha dovuto accontentarsi del 12,9% di share per Scherzi a parte, un programma che rappresenta ormai un classico dell'estate televisiva ma che, in questa occasione, non è riuscito a impensierire la concorrenza. Il format dei pesci d'aprile e delle telecamere nascoste, affidato alla conduzione di Max Giusti, ha comunque raccolto un pubblico fedele, sebbene non sufficiente a ribaltare le gerarchie della serata.
Per quanto riguarda le altre reti, Rai2 ha proposto Il codice Da Vinci, il celebre film tratto dal romanzo di Dan Brown con la regia di Ron Howard e Tom Hanks nei panni del simbologo Robert Langdon; un titolo di richiamo che, pur non eccellendo in termini di share, ha garantito un'alternativa valida per chi non amava le proposte delle due reti principali.
Italia1, invece, ha puntato su Icefall – Caccia sul ghiaccio, un film d'azione che ha completato l'offerta cinematografica della serata, mentre su Rai3 andava in onda Filorosso e su Rete4 Zona Bianca, confermando la frammentazione del pubblico in una serata senza picchi particolari.
Il preserale e l'access prime time
Osservando l'intero arco della giornata, i dati Auditel rivelano come la Rai sia riuscita a imporsi nel preserale grazie a Reazione a Catena su Rai1, che ha avuto la meglio su The Wall di Canale5, mentre la situazione si è ribaltata in access prime time. In quella fascia, infatti, è stato La Ruota della Fortuna condotto da Gerry Scotti a prevalere su L'Eredità Summer, dimostrando come la lotta per il pubblico sia serrata e cambi volto a seconda delle fasce orarie.
Questi dati, relativi al 24 agosto 2026, disegnano un quadro in cui la replica di un prodotto di qualità, come appunto il giovane Montalbano, riesce a fare la differenza, mentre i programmi leggeri e i varietà, pur godendo di una loro nicchia di fedelissimi, non sempre riescono a imporsi quando la concorrenza si fa agguerrita.
Analisi dei dati Auditel
L'analisi complessiva della giornata di ascolti, che vede la Rai sfiorare la tripletta, conferma una tendenza ormai consolidata per il periodo estivo, dove le reti generaliste tendono a ripiegare su titoli noti e consolidati per limitare i rischi di flop. Il 18,7% di share ottenuto da Il giovane Montalbano rappresenta un dato più che soddisfacente, se si considera che si tratta di una replica e che il mese di agosto è storicamente caratterizzato da un consumo televisivo più frammentato e meno fedele.
Il 12,9% di Scherzi a parte, pur lontano dal risultato del competitor, non può essere considerato un fallimento, ma piuttosto un piazzamento onorevole in una serata che, evidentemente, premiava la narrazione poliziesca e le atmosfere malinconiche della Sicilia. Per gli altri canali, i dati sono stati più modesti, con le due reti minori del gruppo Rai e Mediaset che hanno faticato a superare la soglia del 10%, confermando che la prima serata è stata monopolizzata dal duello tra i due giganti dell'audiovisivo italiano.
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