Castellani da record ai Mondiali U20: l’Italia vola a Eugene

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Castellani da record ai Mondiali U20 è il risultato più importante della serata italiana a Eugene, negli Stati Uniti, dove Margherita Castellani ha conquistato la finale dei 200 metri firmando il nuovo primato italiano juniores. La velocista perugina ha chiuso la semifinale al terzo posto con il tempo di 22"99, un crono che le ha permesso di scendere per la prima volta sotto i 23 secondi nella categoria Under 20 e di entrare nella storia dell’atletica italiana. Nella stessa giornata Francesco Crotti ha ottenuto un quarto posto nel salto triplo con il nuovo record personale di 16,24 metri, mentre Doualla ha conquistato il bronzo, completando una serata ricca di risultati per gli azzurri impegnati nei 21esimi Mondiali Under 20.

La prestazione di Margherita Castellani nella semifinale dei 200 donne ha rappresentato uno dei momenti più significativi della terza giornata di gare a Eugene. La 17enne portacolori dell’Arcs Cus Perugia, da qualche mese in forza alle Fiamme Oro, ha migliorato il precedente record italiano juniores di 23"09 appartenente a Elisa Valensin, diventando la prima junior italiana capace di correre la distanza sotto il muro dei 23 secondi. Il tempo di 22"99 le ha garantito anche un posto tra le migliori azzurre di sempre sulla distanza, con il nono crono italiano assoluto. Valensin, impegnata in un’altra semifinale per l’accesso alla finale, ha invece terminato la propria prova al quarto posto con 23"23, senza riuscire a qualificarsi per l’ultimo atto.

Castellani raggiunge la finale dei 200 metri a Eugene

Il percorso di Castellani ai Mondiali Under 20 di Eugene si è arricchito così di un risultato storico nella specialità dei 200 metri. La semifinale disputata negli Stati Uniti ha visto l’atleta italiana migliorare il proprio riferimento personale e stabilire un nuovo limite nazionale per la categoria juniores. Il 22"99 ottenuto in gara non è stato soltanto il tempo della qualificazione alla finale, ma anche una prestazione che ha segnato un passaggio importante nella storia dei 200 metri femminili italiani a livello giovanile. La velocista ha centrato l’obiettivo dell’accesso all’atto conclusivo grazie a una prova che ha unito risultato tecnico e primato nazionale.

Nel salto triplo maschile Francesco Crotti è stato invece protagonista di una finale combattuta fino agli ultimi tentativi. Il triplista lombardo ha raggiunto la misura di 16,24 metri con vento favorevole a +0.5, migliorando il proprio primato personale di nove centimetri e firmando l’ottava misura italiana juniores all time. Per gran parte della gara l’azzurro è rimasto in terza posizione, coltivando la possibilità di salire sul podio mondiale, ma il quinto turno ha cambiato l’ordine della classifica. Il giamaicano Michael Andrè Edwards, inizialmente quarto, è riuscito a portarsi al comando facendo scendere Crotti fuori dalle posizioni da medaglia.

Crotti quarto nel triplo, un risultato storico per l’Italia

Il quarto posto di Francesco Crotti nel salto triplo ha comunque confermato il valore della sua prestazione ai Mondiali Under 20. L’azzurro ha eguagliato il miglior risultato di sempre di un atleta italiano nella specialità ai Mondiali juniores, già raggiunto da Daniele Greco nel 2008. La finale di Eugene è stata caratterizzata da una lunga lotta per il podio e il giovane atleta di Capralba ha mantenuto a lungo una posizione utile per una medaglia prima del sorpasso arrivato nell’ultimo turno utile. Il nuovo record personale ottenuto nella gara internazionale rappresenta un altro passaggio importante nel percorso del triplista lombardo.

La serata di Eugene ha quindi consegnato all’Italia due prestazioni di rilievo nei Mondiali Under 20, con il record italiano juniores di Margherita Castellani nei 200 metri e il quarto posto mondiale di Francesco Crotti nel salto triplo. Castellani ha raggiunto la finale della sua disciplina con un tempo che l’ha portata sotto la soglia dei 23 secondi, mentre Crotti ha chiuso la gara con una misura che lo colloca tra i migliori interpreti italiani juniores della specialità. I risultati arrivati dagli Stati Uniti hanno evidenziato le prove degli atleti azzurri impegnati nella rassegna giovanile internazionale.

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