La Tesla Model Y Standard arriva in Italia e punta agli incentivi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   In un’inversione di marcia che ha colto di sorpresa gli osservatori, Tesla ha reso disponibile per il mercato italiano la Model Y in allestimento Standard, versione che si propone come nuovo ingresso di gamma e che, con il suo prezzo di partenza, si candida ad accedere ai contributi statali. La decisione giunge a poca distanza dalle voci, circolate dall’altro lato dell’oceano, che invece escludevano l’arrivo di questo modello nel nostro paese, segnando una netta discontinuità rispetto alle previsioni iniziali.

Il prezzo, chiave per gli incentivi

La vettura, che è già ordinabile, è stata listata a 39.990 euro; una cifra, questa, che non la rende propriamente “low cost” – come qualcuno l’aveva inizialmente definita – ma che risulta strategicamente tarata per rientrare nei parametri degli incentivi governativi. Qualora un acquirente rispettasse tutti i requisiti previsti dal bando, potrebbe infatti beneficiare del contributo massimo di 11.000 euro, abbattendo il costo finale fino a 28.990 euro. Un meccanismo, quello degli aiuti statali, che diventa elemento centrale per la competitività del modello.

Le caratteristiche e le rinunce

Per raggiungere questo obiettivo di prezzo, la casa automobilistica ha operato alcune scelte ben precise, che si traducono in una dotazione rivista e in alcune rinunce di carattere tecnico. Se ne discute molto, poiché c’è chi ritiene che il differenziale di soli 5.000 euro rispetto alla precedente versione di base non giustifichi appieno le limitazioni introdotte. La strategia commerciale, del resto, appare differente da quella adottata per la Model 3, la quale beneficia di un bonus diretto del costruttore per allinearsi alla soglia d’accesso agli incentivi.

Una mossa attesa per il SUV elettrico

L’esordio della Model Y Standard in Europa rappresenta il compimento di un annuncio che era stato fatto all’inizio dell’anno, quando si prevedeva il suo debutto nel primo semestre. La sua commercializzazione, che va a sostituire la variante RWD, conferma l’intenzione di Tesla di coprire una fascia di mercato più ampia, puntando su un prodotto che, pur semplificato, mantiene l’appeal del brand e la tecnologia di base del SUV elettrico più venduto al mondo.

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