Maricetta Tirrito: una paladina antimafia accusata di truffa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Maricetta Tirrito, nota come paladina antimafia, è stata arrestata il 12 dicembre con altre quattro persone. Le accuse sono pesanti: omicidio con dolo eventuale, circonvenzione d’incapace, esercizio abusivo della professione medica, falso ideologico e materiale. Questi reati sarebbero stati commessi per conseguire il profitto delle condotte delittuose consumate.
Durante l'interrogatorio di garanzia nel carcere di Velletri, Tirrito ha scelto di non rispondere al Gip, limitandosi a rilasciare solo dichiarazioni spontanee. Ha sostenuto di essere stata lei stessa vittima di un raggiro.
L'imprenditrice di origini palermitane è accusata di aver truffato almeno quattro persone (due delle quali poi decedute) in una casa di riposo in forma co housing in via Isernia ad Ardea fra il 2021 e il 2023. Tirrito si difende sostenendo che i parenti delle persone ospitate nella struttura erano a conoscenza dell'uso delle carte di credito e avevano dato il loro consenso.
Nonostante le gravi accuse, l'accusa di omicidio nei confronti di Tirrito è caduta.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
