Como, non solo Kean: Fabregas vuole anche Ricci del Milan

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La sessione estiva di calciomercato, che quest'anno si preannuncia particolarmente calda per le squadre italiane impegnate a ridisegnare i propri organici in vista dell'avvio del campionato, sta registrando un'intensa attività sulle sponde del Lario, dove il Como di Cesc Fabregas sta cercando di mettere a segno colpi importanti per allestire una rosa competitiva e, forse, lanciare un segnale chiaro al resto della Serie A.

A tenere banco nelle ultime ore non è però soltanto la trattativa per l'attaccante Moise Kean, già ampiamente discussa, ma una nuova e interessante pista che porta dritta dritta a Milano, più precisamente nello spogliatoio del Milan. Il club rossonero, allenato da Ruben Amorim, potrebbe infatti perdere uno dei suoi centrocampisti, finito nel mirino dei lariani: si tratta di Samuele Ricci, l'ex Torino classe 2001 che da un anno milita in rossonero ma che, complice la concorrenza e le scelte tecniche del portoghese, non è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista fisso.

La richiesta di informazioni e la formula del trasferimento

Secondo quanto raccontato da Fabrizio Accomando, giornalista di SportMediaset, nel corso dell'edizione odierna del noto programma sportivo, il Como avrebbe già mosso i primi passi ufficiali verso il Milan per sondare il terreno.

Il club guidato dalla proprietà inglese ha chiesto informazioni concrete sulle condizioni per portare Ricci in riva al lago, ma la risposta dei rossoneri, al momento, è stata piuttosto chiara e perentoria: il Milan non è intenzionato a privarsi del centrocampista a titolo definitivo, né tantomeno a valutare formule che non prevedano il rientro del giocatore a fine stagione.

Il Milan, infatti, cederebbe Ricci solo in prestito, eventualmente con un diritto di riscatto, ma senza alcuna intenzione di inserire un obbligo di riscatto che possa trasformarsi in una cessione permanente a parametri economici considerati ancora troppo bassi. Una posizione che riflette la volontà di tenere aperta una porta per il ragazzo, considerato comunque un elemento di prospettiva, nonostante le difficoltà attuali nel trovare spazio in un centrocampo che vede giocatori del calibro di Bennacer e Reijnders come titolari inamovibili.

Lo scatto in avanti del Como e i contatti continui

La trattativa, nelle ultime quarantotto ore, avrebbe però subito un'accelerazione improvvisa, alimentata dalla crescente insistenza del Como. Le parti, secondo quanto riferiscono esperti di calciomercato come Fabrizio Romano e Matteo Moretto, avrebbero già raggiunto un'intesa di massima con il giocatore, il quale vedrebbe con favore il trasferimento per garantire più minutaggio e continuità in vista di un'annata che potrebbe rilanciarlo definitivamente.

Il problema, ora, è tutto da risolvere con il Milan, perché la distanza sulla formula del trasferimento resta ancora ampia e, soprattutto, economica.

Il Como, che sta cercando di ovviare al problema delle liste sia per il campionato di Serie A che per la prossima e storica avventura in Champions League, ha individuato in Ricci un profilo italiano perfettamente in linea con le esigenze di Fabregas. Il tecnico catalano, che ha più volte sottolineato la necessità di inserire elementi di qualità e di movimento a centrocampo, gradirebbe molto le caratteristiche del classe 2001, capace di giocare sia da mezzala che da vertice basso, garantendo dinamismo e capacità di impostazione.

Da capire ora se la dirigenza lariana deciderà di alzare la posta in gioco, magari proponendo un prestito con diritto di riscatto che soddisfi le richieste del club rossonero, oppure se la trattativa resterà in stallo, lasciando spazio ad altre eventuali pretendenti.

Il piano italiano di Fabregas e le gerarchie di Amorim

La strategia del Como, in questa finestra di mercato, appare piuttosto chiara e mirata: puntare su giocatori italiani o comunque formati nel campionato italiano per evitare gli intoppi burocratici legati al tesseramento degli extracomunitari, ma anche per costruire un'identità più solida e legata al territorio. Samuele Ricci, in questo senso, rappresenta un'occasione ghiotta, perché non solo è italiano, ma ha già dimostrato in passato, tra le file del Torino e nella nazionale Under 21, di poter reggere il peso di un centrocampo di alto livello.

Dall'altra parte, però, c'è la volontà di Ruben Amorim, che pur non avendo escluso totalmente il giocatore dalla rosa, come invece sembra aver fatto con altri elementi come Tomori, Odogu, Fofana e Nkunku, non metterebbe certo ostacoli insormontabili a una sua partenza. Il tecnico portoghese, anzi, valuterebbe con favore un'offerta congrua che possa liberare spazio e risorse per eventuali nuovi innesti, ma il Milan, come detto, non vuole svendere il suo gioiellino, consapevole del potenziale inespresso che Ricci ancora possiede.

La prossime ore, pertanto, si preannunciano decisive per capire se il Como riuscirà a trovare la chiave giusta per sbloccare l'affare, magari alzando il tiro con una proposta che includa un corrispettivo economico più consistente, oppure se il centrocampista resterà a Milano, almeno fino a gennaio, per provare a conquistarsi un posto che al momento appare tutto in salita.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.