Zvonimir Boban lascia la Uefa in disaccordo con Aleksander Ceferin
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Redazione Sport
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Zvonimir Boban, ex calciatore rossonero e della nazionale croata, ha rassegnato le dimissioni da "Chief of Football" della Uefa. La decisione è stata presa a causa di una incompatibilità con il presidente Aleksander Ceferin. Quest'ultimo, infatti, non intende rinunciare alla fine del suo mandato, ma vuole prolungarlo modificando lo Statuto. Questo gli consentirebbe di mantenere la carica di numero uno del calcio europeo.
Il contrasto tra Boban e Ceferin
Il contrasto tra Boban e Ceferin riguarda alcuni temi cruciali, in particolare la decisione di rivedere gli Statuti sui termini presidenziali. Boban ha espresso il suo totale dissenso a questa proposta, ma Ceferin ha risposto che per lui non c'è nessun problema legale né tantomeno etico morale e che avrebbe perseguito la propria aspirazione.
Le dimissioni di Boban e le sue motivazioni
Boban ha motivato le sue dimissioni dalla Uefa in una lettera al New York Times. Ha scritto: "Nel prossimo Congresso, Ceferin proporrà di modificare lo statuto UEFA per potersi candidare nuovamente dopo che questo sarebbe dovuto essere il suo ultimo mandato. Ho manifestato il mio totale dissenso, ma mi ha risposto che per lui non c’è nessun problema legale né tantomeno etico morale e che avrebbe perseguito la propria aspirazione."
Il futuro del calcio europeo
Le dimissioni di Boban lasciano il calcio europeo in uno stato di caos. L'ex dirigente del Milan lascia dopo essere stato scelto dal presidente Aleksander Ceferin come consigliere personale nell’aprile 2021. Il futuro del calcio europeo è ora incerto, in attesa delle decisioni che verranno prese nel prossimo Congresso della Uefa.




