I giovani commercialisti a Cagliari: oltre la maschera per una nuova identità professionale
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Redazione Economia
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Il Teatro Lirico di Cagliari ha ospitato l’appuntamento nazionale dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Quasi un migliaio di partecipanti hanno preso parte all'evento, che ha segnato il ritorno dell’iniziativa in Sardegna dopo sessant’anni.
Oltre la maschera: superare l'immagine obsoleta
Il tema “Oltre la maschera” è stato il filo conduttore dei dibattiti. Il presidente dell’Unione, Francesco Cataldi, ha spiegato che si tratta di un invito a superare la rappresentazione ormai limitante del professionista intrappolato in una dimensione esecutiva. Un'immagine che non rende giustizia alla complessità di un mestiere in radicale trasformazione e che deve comunicare autenticità per essere attrattivo per le nuove generazioni.
Il contesto della riforma e l'opportunità di ripensamento
Questo percorso di ridefinizione si intreccia con un momento storico cruciale per la categoria, arrivato all'indomani dell'approvazione del disegno di legge delega di riforma. Questo passaggio conferisce peso alla riflessione dei giovani professionisti, chiamati a individuare le opportunità in un quadro normativo in evoluzione e a scardinare i cliché che nascondono le loro competenze strategiche.
Il futuro è nella specializzazione senza perdere l'unità
Uno dei pilastri per il futuro della professione è il rafforzamento attraverso le specializzazioni. Queste non sono viste come frammentazione, ma come un arricchimento necessario per mercati complessi. Valorizzare le competenze specifiche e le identità individuali, anche maturate in nicchie o ambiti internazionali, diventa la strada per preservare l'unitarietà della categoria, evitando derive corporative.
Un dibattito vivace per un rinnovamento concreto
Il presidente dell’Ordine di Cagliari, Alberto Vacca, ha rimarcato l'importanza di affrontare le nuove sfide per un autentico rinnovamento. L'atmosfera vibrante dell'evento ha dimostrato l'esistenza di un vivace dibattito interno e una forte volontà di evoluzione. L'obiettivo è proiettare il commercialista oltre il vecchio stereotipo, rendendolo un interlocutore riconosciuto per la sua capacità di guidare le imprese con una consulenza che è visione strategica.




