Belen Rodriguez, il video social dopo il ricovero e la denuncia per omissione di soccorso
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un video muto di pochi secondi, girato in penombra mentre è distesa a letto, ha interrotto il silenzio che Belen Rodriguez aveva mantenuto sui social network nei giorni successivi al suo ricovero presso il Policlinico di Milano.
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La showgirl argentina, che ha sempre fatto della comunicazione social uno strumento diretto con i propri follower, ha scelto questa volta di non aggiungere alcuna didascalia se non un semplice cuore bianco; un gesto che, se da un lato è parso voler rassicurare circa le sue condizioni di salute, dall’altro non ha fornito alcun dettaglio sulla duplice vicenda – quella giudiziaria e quella personale – che l’ha vista protagonista nelle ultime settimane. rainews
Mostrandosi a volto scoperto con un leggero sorriso, la conduttrice ha così rotto un silenzio che durava da alcuni giorni, durante i quali le voci sulla sua instabilità psicofisica si erano moltiplicate, alimentate anche dall’intervento delle forze dell’ordine nella sua abitazione di Milano. rainews
La dinamica dei sinistri e le accuse
Le indagini della polizia locale, che stanno per essere trasmesse in Procura, hanno delineato un quadro preciso di quanto avvenuto nella serata del 23 maggio.
La Rodriguez, alla guida del suo fuoristrada, avrebbe prima urtato lo specchietto retrovisore di un’auto parcheggiata in via Melzi d’Eril, nei pressi dell’Arco della Pace, allontanandosi senza fermarsi. rainews
Poco dopo, in via San Marco, lo stesso veicolo avrebbe centrato uno scooter e altre tre autovetture, causando lesioni a tre persone che hanno poi sporto denuncia; in questa circostanza, alcuni testimoni non solo hanno riconosciuto la showgirl, ma hanno scattato fotografie alla targa e alla conducente, elementi che hanno di fatto inchiodato la 41enne alle sue responsabilità per l’accusa di omissione di soccorso. rainews
I feriti, dopo essere stati medicati al pronto soccorso, hanno riportato contusioni giudicate guaribili in pochi giorni, ma il comportamento tenuto dalla donna – che non ha fornito le proprie generalità né si è preoccupata dello stato delle altre persone coinvolte – costituisce il fulcro del procedimento a suo carico. rainews
L’intervento in casa e il crollo psicofisico
A distanza di quarantotto ore dagli incidenti, la tensione accumulata dalla conduttrice è esplosa nella mattinata del 25 maggio, quando i residenti del condominio dove abita, in zona Brera, hanno allertato i soccorsi dopo aver udito grida d’aiuto provenire dal suo appartamento. rainews
Sul posto sono giunte due volanti del commissariato Garibaldi-Venezia, un’ambulanza e i vigili del fuoco: stando alle ricostruzioni, la donna si sarebbe barricata in bagno, apparendo in forte stato di agitazione, e avrebbe opposto resistenza all’ingresso dei pompieri per oltre tre ore, fino a quando non è stata convinta ad aprire la porta. rainews
Considerata la sua condizione, caratterizzata da un forte picco d’ansia e stress – un disturbo che la stessa Rodriguez ha ammesso in passato di soffrire, riferendo di attacchi di panico ricorrenti –, i medici l’hanno trasportata in codice giallo al Policlinico per gli accertamenti del caso, dove è stata raggiunta dall’ex marito e dalla sorella.
Le sue condizioni fisiche sono state giudicate non preoccupanti, tanto da permetterle di ricevere le dimissioni e fare ritorno a casa già il giorno seguente. rainews
Le diverse ricostruzioni dell’accaduto
Se i sanitari hanno parlato di un evidente stato di alterazione dovuto allo stress, fonti vicine alla showgirl hanno invece tentato di ridimensionare quanto accaduto quella mattina, ipotizzando un banale incidente domestico: secondo queste versioni, riprese da alcuni settimanali, la conduttrice sarebbe rimasta chiusa in bagno a causa di un malfunzionamento della serratura, e l’attacco di panico sarebbe stato una reazione alla temporanea reclusione involontaria. rainews
Al di là della causa scatenante, ciò che emerge con chiarezza è la fotografia di una persona che sta attraversando un momento di profonda fragilità, lontana dall’immagine di donna vincente e sicura di sé che l’ha resa celebre negli anni.
Il video pubblicato su Instagram, nella sua essenzialità – un occhiolino, lo sguardo stanco, il silenzio totale –, rappresenta forse il tentativo più sincero di riappropriarsi di una narrazione che le sta sfuggendo di mano, senza però poter eludere il passaggio obbligato attraverso le maglie della giustizia. rainews




