Maltempo in Campania: allerta gialla prorogata fino a giovedì
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Redazione Interno
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La Protezione Civile della Regione Campania ha deciso di prorogare l’allerta meteo di livello giallo, inizialmente prevista per le ultime ore, fino alle 12 di giovedì 27 febbraio. La decisione, presa in seguito alle valutazioni del Centro Funzionale, è stata motivata dalla persistenza di precipitazioni intense, spesso accompagnate da fenomeni temporaleschi, che continuano a interessare l’intero territorio regionale. Tali condizioni meteorologiche, oltre a rendere complessa la viabilità, hanno aumentato il rischio idrogeologico, con possibili criticità legate a frane e allagamenti.
Napoli, in particolare, si prepara ad affrontare una giornata di forti disagi. A seguito dell’avviso di allerta, le autorità locali hanno già disposto alcune misure precauzionali, tra cui la chiusura di scuole e uffici pubblici, per garantire la sicurezza dei cittadini. Le piogge, che nelle ultime ore hanno già causato danni in diverse zone della città, potrebbero ulteriormente aggravarsi, mettendo a dura prova il sistema di drenaggio urbano e le aree più esposte.
Il maltempo, che ha colpito gran parte del Paese negli ultimi giorni, sta lentamente spostandosi verso est, ma la sua coda continua a influenzare il Sud Italia. Oltre alla Campania, altre quattro regioni – Calabria, Puglia, Sicilia ed Emilia-Romagna – rimangono in allerta gialla per temporali, rischio idrogeologico e idraulico. Le previsioni indicano che le precipitazioni più intense si concentreranno lungo il medio Adriatico e nelle regioni meridionali, con possibili picchi nelle prossime ore.
Intanto, le forze dell’ordine e i volontari della Protezione Civile sono già al lavoro per monitorare le zone più critiche, dove il terreno, già saturo d’acqua, potrebbe non reggere ulteriori sollecitazioni. Le operazioni di prevenzione, che includono il controllo degli argini fluviali e il potenziamento dei sistemi di allerta, sono state intensificate per evitare il ripetersi di situazioni drammatiche, come quelle che in passato hanno colpito alcune aree della Campania.




