Infermeria Torino, Zapata cresce: Abate frena su Pellegri

Infermeria Torino, Zapata cresce: Abate frena su Pellegri
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'infermeria del Torino offre segnali incoraggianti per Duván Zapata, mentre Ignazio Abate mantiene la prudenza nella gestione di Pietro Pellegri e deve rinunciare a Emirhan Ilkhan per la trasferta contro il Parma. Alla vigilia del posticipo del Tardini, l'allenatore granata ha fatto il punto sulle condizioni della rosa, con particolare attenzione alle alternative offensive e agli equilibri del centrocampo. L'obiettivo è dare continuità ai risultati positivi senza correre rischi nella gestione dei giocatori che stanno recuperando la migliore condizione fisica.

Zapata ritrova continuità, gestione attenta per Pellegri

Le indicazioni più positive riguardano il centravanti colombiano, che sta aumentando gradualmente il proprio livello di preparazione attraverso il lavoro quotidiano. Abate ha sottolineato i progressi registrati in allenamento, spiegando che la continuità delle sedute sta aiutando il giocatore a crescere sul piano della condizione. La situazione di Pellegri richiede invece un approccio più misurato, legato anche ai suoi precedenti problemi fisici. Il tecnico ha spiegato di alternare giornate di carico e di scarico, in modo da controllare le sollecitazioni e gestire il lavoro senza forzature. L'allenatore ha anche espresso soddisfazione per il livello mostrato dagli attaccanti durante gli allenamenti, sottolineando la qualità delle alternative a disposizione.

Ilkhan fermato da un problema all'adduttore

La situazione è meno favorevole in mezzo al campo, dove l'assenza del centrocampista turco riduce le possibilità di rotazione. Il giocatore ha accusato un problema all'adduttore durante la partita contro l'Udinese e i tempi di recupero indicati sono di circa due o tre settimane. Il rientro è previsto a novembre, mentre lo staff tecnico deve individuare le soluzioni più adatte per coprire il ruolo in sua assenza. Anche Franco Israel è indisponibile: il portiere uruguaiano prosegue il percorso di riabilitazione dopo un lungo stop, senza una data precisa per il ritorno in campo. Le due situazioni hanno caratteristiche differenti, ma entrambe incidono sulle scelte con cui lo staff gestisce la rosa.

Le possibili scelte tattiche per la trasferta al Tardini

Per affrontare i gialloblù, il Torino dovrebbe confermare il 4-4-2, con Ché Adams e Giovanni Simeone candidati a partire insieme in attacco. Zapata e Pellegri rappresentano invece due alternative utilizzabili nel corso della gara, in base alle necessità e alle condizioni fisiche. In difesa resta aperto il confronto tra Ardian Ismajli e Ricardo Rodríguez, con quest'ultimo leggermente favorito nelle indicazioni della vigilia. A centrocampo, il portoghese Bragança è in vantaggio su Fitz-Jim per affiancare Nikola Vlašić, mentre Cacciamani è atteso sulla corsia sinistra. Le scelte definitive dipenderanno dalla valutazione complessiva dei giocatori e dalla distribuzione delle energie nei diversi reparti.

Il Parma dovrebbe rispondere con un 3-5-2, affidando la difesa a Delprato, Diego Carlos e Troilo. Sulle fasce sono attesi Britschgi e Valeri, mentre Keita, Bernabé e Fabbian dovrebbero comporre la linea centrale del centrocampo. In avanti, Romero e Lontani sono candidati a formare la coppia offensiva dal primo minuto. La squadra emiliana arriva all'appuntamento dopo la sconfitta contro l'Inter al Meazza. Tra gli indisponibili figura Elphege, mentre Nicolussi Caviglia e Almqvist sono in dubbio per problemi legati alle rispettive condizioni fisiche.

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