L'eredità cambia canale, domenica in si accorcia: il tennis rivoluziona il palinsesto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La programmazione di Rai 1 subisce una riorganizzazione straordinaria, dettata dall'eccezionale evento sportivo che impegna il primo canale per un intero pomeriggio e non solo. Venerdì 21 novembre 2025, a partire dalle 15.55, la semifinale di Coppa Davis tra Italia e Belgio occupa infatti la fascia pomeridiana, costringendo "L'Eredità", il quiz condotto da Marco Liorni, ad abbandonare il suo slot consueto. Il celebre gioco a quiz, che normalmente intrattiene il pubblico prima del access prime time, viene di conseguenza spostato su un'altra rete del gruppo, un'operazione che sconvolge i consueti ritmi di ascolto e le abitudini dei telespettatori. Questo slittamento, se da un lato priva il canale principale di uno dei suoi cavalli di battaglia, dall'altro dimostra la priorità assoluta concessa all'impresa degli azzurri, i quali, se vittoriosi, conquisterebbero l'accesso a una nuova finale dopo anni di attesa.
Il palinsesto domenicale sotto assedio
Le ripercussioni del torneo tennistico, tuttavia, non si limitano al solo venerdì, ma si estendono al fine settimana, investendo in pieno anche il palinsesto della domenica. Il 23 novembre, il programma "Da noi...a ruota libera", condotto da Francesca Fialdini, viene cancellato senza preavviso dalla griglia di Rai 1. Si tratta del secondo stop significativo per la conduttrice, reduce da una recente e altrettanto improvvisa uscita dal cast di "Ballando con le Stelle", dove fino a poche puntate prima era considerata una delle figure di spicco. La decisione di sopprimere la trasmissione, che ospitava personalità come Alessandro Preziosi, Paolo Belli e Barbara Alberti, appare motivata da precise scelte strategiche dei vertici aziendali, i quali non hanno esitato a privilegiare la copertura dell'evento sportivo.
Lo slittamento del telegiornale e la riduzione di Domenica In
La rivoluzione coinvolge persino uno dei pilastri storici della televisione pubblica: il telegiornale. Il Tg1 delle 20, che da decenni costituisce un punto di riferimento fisso, un vero e proprio "orologio sociale" per gli italiani, viene slittato per ben due volte per fare spazio agli incontri di Coppa Davis. Questa scelta, che segna una discontinuità con una tradizione inviolabile che risale al 1954, trasforma il notiziario da appuntamento sacro a elemento variabile della programmazione, suscitando non poche perplessità. Anche "Domenica In", il longevo salotto di Mara Venier, deve piegarsi alle esigenze del tennis. La puntata del 23 novembre subisce una drastica riduzione, durando poco meno di un'ora, per lasciare il posto alla finalissima di Coppa Davis tra Italia e Spagna. A Mara Venier e ai suoi colleghi, tra cui Teo Mammucari, Tommaso Cerno ed Enzo Miccio, resta così uno spazio molto più contenuto del solito per intrattenere il pubblico.
Una programmazione in continuo divenire
L'eccezionalità dell'evento sportivo, che porta con sé ascolti e interesse nazionale, impone dunque un ripensamento generale degli spazi, dimostrando come la programmazione televisiva sia un organismo dinamico e soggetto a continue revisioni. L'addio temporaneo de "L'Eredità" dal suo canale abituale, la cancellazione di "Da noi...a ruota libera" e la contrazione di "Domenica In" delineano un quadro in cui la priorità assoluta è catturare il momento collettivo rappresentato dalla sfida tennistica. Le scelte dei dirigenti, che hanno spostato persino il telegiornale principale, evidenziano una volontà di adattamento che, se da un lato interrompe rituali consolidati, dall'altro testimonia la potenza attrattiva di un evento capace di unire il paese di fronte allo schermo.




