L'Italia attende le rivali per la Coppa Davis a Bologna
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Redazione Sport
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È ormai definito, salvo due eccezioni, il gruppo di contendenti che si sfiderà nelle Finals di Coppa Davis, in programma a Bologna dal 18 al 23 novembre prossimi, dove l'Italia difenderà il titolo conquistato lo scorso anno. L'ultima formazione a centrare la qualificazione è stata la Repubblica Ceca, autrice di una rimonta di carattere contro gli Stati Uniti d'America.
Proprio il team ceco, che ha rovesciato a sorpresa il pronostico in terra floridiana, ha privato della possibilità di accedere alla fase finale una delle squadre più titolate della storia della competizione. Gli Stati Uniti, detentori di ben 32 trofei – un primato assoluto –, non sollevano però la Coppa dal lontano 2007, un digiuno che si prolunga dopo l'eliminazione patita in casa.
A Delray Beach, nonostante un iniziale vantaggio di 2-1 per gli americani, Jiri Lehecka – numero 16 del ranking ATP – e il suo compagno hanno ribaltato le sorti dell’incontro, superando in sequenza Frances Tiafoe e sigillando così il passaggio del turno con un punteggio finale di 3-2. Una vittoria che vale l’accesso alla Final 8.
Tra le nazionali che hanno invece confermato il proprio status c'è la Francia, la quale, nonostante le modifiche apportate al regolamento, ha mantenuto la sua perfetta tradizione di qualificazioni. I Bleus, infatti, sono approdati per la sesta volta consecutiva alle Finals da quando è stato introdotto l’attuale formato, sebbene – per una di quelle ironie sportive dettate dai cambiamenti – si tratti per loro della prima presenza ai quarti di finale dal 2018.
A completare il quadro delle qualificate, l’Austria ha fatto il suo ingresso tra le prime otto del mondo superando l’Ungheria nel secondo turno dei Qualifiers. Questo successo assume un doppio significato: non solo segna il ritorno alle Finals dal 2019, ma rappresenta anche il primo accesso ai quarti dal 2012, un traguardo reso possibile dall’abolizione della fase a gironi.




