Gattuso riparte da Barella, Bastoni e Dimarco: l'Italia punta sui nerazzurri

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La scelta di Gennaro Gattuso come nuovo commissario tecnico dell’Italia non è stata dettata solo dal suo passato da campione del mondo nel 2006, ma anche dalla necessità di un progetto che, pur nella fretta imposta dalle qualificazioni al Mondiale 2026, sappia coniugare esperienza e freschezza. Tra i primi nomi che il tecnico ha intenzione di convocare, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ci sono i tre interisti Nicolò Barella, Alessandro Bastoni e Federico Dimarco, pilastri non solo del club ma anche della nazionale negli ultimi anni. A loro si aggiungono il capitano Gianluigi Donnarumma, Sandro Tonali e Giovanni Di Lorenzo, elementi chiave di uno spogliatoio che dovrà ritrovare unità dopo l’addio di Luciano Spalletti.

Non mancheranno, tuttavia, le sorprese. Tra i giovani in lizza c’è Sebastiano Esposito, attaccante dell’Inter che, dopo un’ottima stagione in prestito, potrebbe ricevere la prima chiamata. Gattuso, che ha sempre dimostrato di valorizzare i talenti emergenti, dovrà però bilanciare l’esigenza di puntare su volti nuovi con quella di non disperdere il nucleo più affidabile.

Lo staff del ct, annunciato per giovedì, vedrà la presenza di figure come Leonardo Bonucci, appena ritiratosi dal Fenerbahçe, il cui contributo sarà prezioso soprattutto per la difesa a tre, sistema che Gattuso potrebbe adottare. Bonucci, definito da molti un "professore" in materia, avrà il compito di trasmettere esperienza a una generazione di difensori ancora in formazione.

La scelta della Figc di puntare su Gattuso, però, non è esente da critiche. Il suo palmarès da allenatore – con una sola Coppa Italia vinta nel 2020 – non è certo paragonabile a quello da giocatore, e il rischio di aver privilegiato il "mito" Ringhio rispetto a un tecnico più rodato è concreto. Negli ultimi undici anni, la nazionale ha cambiato sei ct, segno di un’instabilità che ha pesato sui risultati. L’unico lampo in questo scenario è stato l’Europeo vinto nel 2021, ma da allora il percorso è stato in discesa.

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