Da Dimarco ad Alisson Santos: i Fantaconsigli per la 27ª di Serie A
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Redazione Sport
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Archiviati i playoff di Champions, Europa e Conference League, è già tempo di concentrarsi sul prossimo weekend, quello che propone la ventisettesima giornata del campionato di Serie A. Il turno, che prenderà il via venerdì sera con l’anticipo serale al Tardini tra il Parma di Cristian Chivu e il Cagliari di Davide Nicola, impone una riflessione attenta a tutti i fantallenatori, chiamati a decidere le proprie formazioni in un periodo dell’anno in cui le energie iniziano a calare e le insidie si moltiplicano. Ecco, dunque, reparto per reparto, qualche suggerimento utile per districarsi tra certezze e possibili sorprese.
La solidità tra i pali e le certezze in difesa
Partiamo, come di consueto, dall’ultimo baluardo. Tra i pali, il primo nome da annotare sul taccuino è quello di Elia Caprile, portiere del Cagliari che, nonostante un avvicendamento con Simone Corvi nell’ultimo turno, rappresenta una garanzia di affidabilità e una presenza costante, fattori non secondari in ottica fantacalcio. La sua recente convocazione da parte del ct della Nazionale, Rino Gattuso, che lo ha inserito tra i profili monitorati in vista dei prossimi impegni, testimonia la crescita e la personalità del classe 2001, elementi che possono tradursi in prestazioni solide anche contro un attacco vivace come quello ducale. Se cercate invece un portiere da schierare con fiducia in uno scontro diretto ad alta tensione, nomi come Svilar o Maignan rappresentano delle scelte quasi obbligate, ma per chi cerca un profilo meno scontato, la suddivisione in fasce proposta dagli esperti indica in Caprile e in Corvi stesso due opzioni più che schierabili per questa giornata.
Passando al reparto arretrato, l’attenzione non può che cadere sul mancino infuocato di Federico Dimarco. L’esterno dell’Inter, ormai una certezza assoluta, guida la lista dei difensori top per la sfida contro il Genoa, affiancato dai compagni di reparto Akanji e Bisseck, a testimonianza di come il trio interista sia considerato il meglio che il fantacalcio possa offrire in questo turno. Tuttavia, le opportunità non mancano nemmeno in altre squadre. Leonardo Spinazzola, ad esempio, sta finalmente trovando una continuità d’impiego preziosa nel Napoli di Antonio Conte, e la sfida contro il Verona, fanalino di coda, lo rende un candidato ideale per puntare a un voto alto, se non addirittura a un bonus. Una situazione simile, seppur con dinamiche opposte, riguarda Enrico Delprato: il capitano del Parma, galvanizzato dalla storica vittoria di San Siro contro il Milan, è reduce da una prestazione da 6,5 e si appresta ad affrontare un Cagliari che dovrà fare a meno di Mina, pilastro difensivo squalificato. La sua affidabilità lo rende un profilo ideale per chi cerca una mediana alta in ottica modificatore.
La spinta sugli esterni e le sorprese a centrocampo
Se in difesa i nomi sono spesso quelli più prevedibili, è a centrocampo che si celano le maggiori opportunità di guadagnare terreno sui propri avversari. Tra i profili più interessanti spicca quello di Alisson Santos, centrocampista del Napoli. Con due partite giocate e un gol all’attivo, il brasiliano si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nei meccanismi di Conte, complice anche l’infermeria ancora piena in casa azzurra. La sfida contro il Verona, sulla carta abbordabile, lo rende una scommessa più che ragionevole, un giocatore che in pochi si aspetteranno di vedere schierato e che potrebbe invece regalare una soddisfazione inaspettata. Non va dimenticato, poi, che l’arrivo di Alisson Santos a gennaio è stato uno dei colpi di mercato capaci di incidere subito, portando qualità e imprevedibilità a un reparto che ne aveva bisogno.
Un altro nome su cui vale la pena riflettere è quello di Adrian Bernabé, faro del centrocampo del Parma. Lo spagnolo, con la sua qualità e la capacità di dettare i tempi, è uno dei principali ispiratori della manovra offensiva di Chivu e, contro un Cagliari privo di Mina, potrebbe trovare spazi interessanti per innescare le punte. La sua vena, assieme a quella di Keita, rappresenta una delle poche certezze in un reparto ducale che cerca ancora la quadratura del cerchio. Tra i giocatori da tenere in considerazione, seppur con un profilo di rischio più elevato, c’è anche Nicola Zalewski. La sua duttilità, capace di adattarsi sia a esterno a tutta fascia che a trequartista, lo rende un'arma preziosa per la Fiorentina, specialmente in un match complicato contro una difesa organizzata. La sua capacità di andare al tiro o di servire assist per i compagni lo rende un elemento pericoloso, anche se la continuità di rendimento resta un fattore da monitorare con attenzione.
I ballottaggi in attacco e le scelte in mediana
Lo spostamento dell'attenzione verso il reparto avanzato impone un'analisi delle soluzioni a disposizione degli allenatori. In casa Parma, ad esempio, è confermata la coppia offensiva composta da Nikola Strefezza e Mateo Pellegrino, con il primo che sta vivendo un buon momento di forma e il secondo che cerca continuità realizzativa. La loro capacità di dialogare con Bernabé e di attaccare la profondità sarà fondamentale per scardinare la retroguardia sarda. Dall’altro lato, il Cagliari si affiderà alla verve di Rachid Kiliçsoy e alla cattiveria sotto porta di Sebastiano Esposito, altro giovane italiano finito sotto la lente di Gattuso per le sue recenti prestazioni. L’eventuale scelta di schierare Idrissi dal primo minuto potrebbe spostare gli equilibri tattici della squadra di Nicola, rendendo il reparto più offensivo e meno compassato.
In mezzo al campo, oltre ai già citati Bernabé e Keita, il Parma valuta l'ipotesi di affidare la terza maglia di centrocampo a Sorensen, leggermente favorito su Ordonez, mentre Nicolussi Caviglia sembra destinato a partire dalla panchina. Per il Cagliari, invece, la cerniera centrale sarà probabilmente composta da Adopo e Sulemana, con il compito di fare filtro e permettere le scorribande di Marco Palestra sulla fascia destra. Proprio Palestra, rivelazione assoluta di questo campionato e nel mirino del ct azzurro, rappresenta una minaccia costante in fase di spinta, e la sua capacità di proporsi in area di rigore avversaria lo rende un difensore dal potenziale offensivo non banale. La sua personalità e la sua esplosività potrebbero mettere in seria difficoltà la linea difensiva ducale, composta da giocatori come Circati, Troilo e Valenti, sui quali, secondo le analisi, è meglio non riporre troppe aspettative in questa giornata.




