Saviano escluso dalla Buchmesse di Francoforte 2024
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Redazione Interno
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L'autore italiano Roberto Saviano è stato escluso dalla lista degli scrittori italiani che parteciperanno alla Buchmesse di Francoforte 2024, la più importante fiera di libri al mondo. Questa decisione ha suscitato molte polemiche.
Saviano risponde all'esclusione
Saviano ha risposto all'esclusione in un'intervista al quotidiano LaStampa, dichiarando di essere orgoglioso di non essere stato invitato da quello che considera il governo più ignorante della storia italiana. Nonostante l'esclusione, parteciperà alla Fiera del Libro tedesca, in programma dal 16 al 20 ottobre, come ospite d'onore degli editori tedeschi.
La decisione del commissario
La decisione di escludere Saviano è stata presa dal commissario scelto dal Governo, Mauro Mazza. Ha giustificato l'assenza dello scrittore di Gomorra con la volontà di dare "voce a chi finora non l'ha avuta, ad altri". Questa spiegazione è stata data durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento alla Literaturhaus.
Reazioni alla decisione
L'esclusione di Saviano ha creato non poche polemiche. Lo stesso scrittore campano ha denunciato questo veto, sostenendo che l'esclusione fosse dovuta alle sue posizioni sul Governo. Alcuni autori, tra cui Scurati, Giordano, Veronesi e Piccolo, hanno espresso la loro solidarietà a Saviano e hanno detto no alla Buchmesse 2024.
L'esclusione di Saviano dalla delegazione italiana alla Buchmesse di Francoforte 2024 ha sollevato un dibattito acceso sulla libertà di espressione e sul ruolo della letteratura nel contesto politico attuale.




