Empoli-Verona, sfida per la salvezza: tutto pronto al Castellani
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Redazione Sport
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Un "Carlo Castellani" gremito, con i tifosi azzurri in visibilio, farà da cornice stasera alla decisiva Empoli-Verona, ultimo atto di una stagione che per entrambe le squadre si è trasformata in una lunga corsa a ostacoli. Agli scaligeri basterebbe un punto per chiudere ogni discorso retrocessione, mentre i toscani, seppur con qualche speranza in più legata alle sorti del Lecce a Roma, sanno che solo una vittoria garantirebbe loro la certezza aritmetica.
Non è la prima volta che l’Empoli si ritrova a giocarsi tutto all’ultimo minuto. Già un anno fa, con Davide Nicola in panchina, fu un gol di Niang nei minuti di recupero a regalare la salvezza. Oggi, però, la situazione è diversa: il Verona, che fino a poche settimane fa sembrava ormai al sicuro, è precipitato nei guai dopo una serie di risultati negativi, a partire dalla sconfitta interna contro il Cagliari. Una caduta che ha riacceso i riflettori su una squadra che, almeno sulla carta, avrebbe potuto evitare di arrivare a questo spareggio virtuale.
Roberto D’Aversa, in conferenza stampa, ha evitato giri di parole: «Dobbiamo pensare soltanto a fare risultato». Un approccio diretto, che riflette la consapevolezza di avere tra le mani un’occasione unica, seppur complicata. Il tecnico, che ha lavorato per settimane sulla testa dei suoi giocatori, sa bene che l’aspetto mentale potrebbe fare la differenza in una partita dove l’emozione rischia di prendere il sopravvento.
Dal canto suo, il Verona arriva a Empoli con una squadra al completo. Paolo Zanetti ha convocato 29 giocatori, segno che non intende lasciare nulla al caso. Gli scaligeri, pur potendo accontentarsi del pareggio, sanno che giocare in difesa potrebbe rivelarsi un boomerang, soprattutto contro una formazione disposta a lanciarsi in avanti senza calcoli.




