Splatoon Raiders, l'analisi del trailer e le prime recensioni per lo spin-off di Switch 2

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Mancano ormai poche ore al debutto di Splatoon Raiders, l'attesissimo spin-off della popolare serie firmata Nintendo, in arrivo il 23 luglio in esclusiva per Nintendo Switch 2. In attesa del lancio, la casa di Kyoto ha pubblicato il consueto trailer panoramico di circa otto minuti, un appuntamento ormai tradizionale per i suoi titoli più importanti, che svela nel dettaglio le meccaniche di gioco e la struttura portante di questa nuova avventura.

Il filmato, che segue di poche ore la pubblicazione delle prime recensioni da parte della critica internazionale, offre uno sguardo completo sulle incursioni, la gestione delle risorse e il sistema di potenziamento che alimenteranno la progressione della campagna.

Un trailer di otto minuti per svelare le meccaniche di gioco

Il nuovo trailer ufficiale, della durata di otto minuti, riassume l'intera struttura di Splatoon Raiders, mostrando come il combattimento, la raccolta di risorse e i potenziamenti siano strettamente interconnessi. Il gioco, presentato inizialmente nel giugno 2025, mette i giocatori nei panni di un meccanico personalizzabile, membro dell'equipaggio di Deep Cut, il trio musicale già noto ai fan della serie, intento a esplorare le misteriose Isole Spirhalite alla ricerca di un tesoro leggendario.

La nave-rifugio, gravemente danneggiata da una tempesta, fungerà da base operativa per pianificare le incursioni e potenziare l'equipaggiamento utilizzando i materiali recuperati durante le missioni. Come mostrato nel trailer, e come dettagliato anche nel nostro approfondimento sulla lore di Splatoon, il gioco si inserisce perfettamente nell'universo narrativo post-apocalittico che da sempre contraddistingue la serie, in cui gli Inkling hanno ereditato un mondo devastato dall'umanità.

Le prime recensioni: un'accoglienza generalmente positiva

Le prime valutazioni della critica internazionale hanno accolto Splatoon Raiders in modo molto positivo, sebbene non manchino alcune eccezioni. Il titolo al momento si attesta su una media dell'81 su Metacritic e dell'80 su OpenCritic, posizionandosi in linea con i voti ottenuti dai capitoli principali della serie. Tra i giudizi più entusiasti spicca il 9/10 di IGN, che lo definisce un "action RPG incredibilmente ben progettato", elogiandone il ciclo di gioco basato su combattimento, raccolta di oggetti e creazione di equipaggiamento.

Anche Nintendo Life ha assegnato un 9/10, descrivendolo come "il gioco più vario ed entusiasmante mai offerto dalla serie". La rivista Polygon, pur apprezzando il titolo, ha sottolineato come le meccaniche di progressione lo avvicinino inaspettatamente a giochi come Diablo e Borderlands, con un sistema di equipaggiamento endgame "sorprendentemente profondo".

Sul fronte opposto, The Guardian ha stroncato il gioco con un 40/100, definendolo un'esperienza "pedestre" e poco originale, simile a molti altri giochi d'azione cooperativi già disponibili sul mercato.

La struttura del gioco tra single player, cooperativa e personalizzazione

Il trailer e le recensioni confermano che Splatoon Raiders si discosta significativamente dalla formula competitiva dei capitoli principali. Il gioco è pensato come un'avventura single-player con forti componenti action RPG e roguelite, in cui l'obiettivo principale è esplorare le isole, combattere orde di Salmonids (divisi in tre livelli: Lesser, Boss e Seasoned) e recuperare tesori e cristalli di Spirhalite per potenziare il proprio equipaggiamento.

La personalizzazione gioca un ruolo centrale: i giocatori potranno scegliere tra tre tipi di "Tanque" (Speed, Power e Tactical), ognuno compatibile con specifici gadget che influenzano lo stile di combattimento, come gli stivali esplosivi per la mobilità o le torrette automatiche per il controllo del campo di battaglia.

Nonostante l'enfasi sull'esperienza solitaria, il gioco supporta il multiplayer cooperativo fino a quattro giocatori, sia online che in wireless locale, e include una funzione di "Chiamata di aiuto" per ricevere supporto da altri utenti durante le missioni più impegnative.

Il futuro della serie e le parole del produttore

In un'intervista rilasciata per la rubrica di Nintendo "Chiedi allo sviluppatore", il produttore Seita Inoue ha parlato delle motivazioni che hanno portato alla creazione di uno spin-off single player e ha lasciato intendere che lo sviluppo della serie competitiva non si fermerà.

Inoue ha spiegato che dopo undici anni di sviluppo ininterrotto per i tre titoli principali, il team ha sentito la necessità di creare qualcosa con un approccio leggermente diverso al gameplay, per offrire un nuovo punto di ingresso alla serie e permettere ai giocatori di "assaporare l'azione da soli". La decisione di sviluppare uno spin-off piuttosto che Splatoon 4 è stata presa proprio per non interrompere lo sviluppo del gameplay competitivo, che rimane una priorità per il franchise.

Nonostante ciò, le parole di Inoue, che ha dichiarato che "continueremo a sviluppare il gameplay competitivo in futuro", sono state interpretate da molti come un'indiretta ma chiara conferma che un quarto capitolo principale della serie è in arrivo a un certo punto, anche se non ci sono ancora annunci ufficiali in tal senso.

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