BYD accelera in Italia, in attesa della nuova Seal
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Redazione Economia
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Il costruttore cinese BYD continua a consolidare la propria presenza nel mercato automobilistico italiano, come dimostrano i dati di immatricolazione relativi al mese di agosto. Il brand, che ha recentemente superato Tesla a livello globale, ha registrato 876 nuove vetture nel comparto delle auto passeggeri, conquistando così una quota di mercato dell’1,3%. Un dato ancor più significativo se paragonato allo stesso periodo del 2024, dal quale emerge un incremento di un punto percentuale, sintomo di una crescita solida e costante.
Nel complesso dell’anno solare, il totale delle vetture immatricolate da BYD in Italia ha toccato le 14.014 unità, corrispondente a una quota di mercato pari all’1,2%. La strategia del gruppo, che punta in maniera decisa sull’elettrificazione, trova piena conferma nell’analisi del segmento dei Veicoli a Nuova Energia (NEV). In questo ambito, infatti, BYD si attesta come un protagonista di primo piano con 788 immatricolazioni nel solo mese di agosto, raggiungendo una quota di settore del 9,8%.
A trainare i volumi è in particolare la tecnologia plug-in hybrid (PHEV), nella quale il costruttore ha immatricolato 537 vetture, pari all’11,4% di quota ad agosto. Il dato cumulato annuale, che ammonta a 8.956 unità con una share del 15,5%, non fa che sottolineare il successo di questa propulsione ibrida presso il pubblico italiano, sempre più attento alla transizione energetica ma ancora legato a una certa praticità d’uso.




