Juventus, Europa League 2026/27: fascia, sorteggio e quali sono le possibili avversarie

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus si prepara a tuffarsi nell'Europa League per la stagione 2026/27, competizione che rappresenta una sorta di rivincita dopo la mancata qualificazione alla Champions League. I bianconeri, guidati da Luciano Spalletti, hanno ottenuto l'accesso diretto alla fase campionato del torneo senza dover affrontare i turni preliminari, un dettaglio non da poco che permette alla squadra di concentrarsi sulla costruzione di un percorso solido fin dalle battute iniziali.

L'appuntamento che definisce il calendario della fase a girone unico è fissato per venerdì 28 agosto alle ore 13:00 a Nyon, e per la Vecchia Signora si tratta di un'occasione per dimostrare il proprio valore sul palcoscenico continentale, forte di una collocazione che la pone tra le candidate più accreditate alla vittoria finale.

Un girone unico da 36 squadre: il nuovo volto dell'Europa League

Il format della competizione, ormai consolidato dalla scorsa stagione, prevede un maxi-girone unico che coinvolge 36 squadre suddivise in quattro fasce in base al coefficiente UEFA quinquennale. Ogni formazione disputa otto partite, quattro in casa e quattro in trasferta, affrontando due avversarie per ciascuna delle quattro fasce, con la particolarità che non si può giocare contro una squadra dello stesso Paese e si può incrociare al massimo due club provenienti dalla stessa nazione.

Al termine della fase campionato, le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale, le squadre piazzate tra il nono e il ventiquattresimo posto si giocano l'accesso ai playoff, mentre le ultime dodici vengono eliminate. La Juventus, inserita in prima fascia insieme a club del calibro di Bayer Leverkusen e Milan, gode di uno status privilegiato che le consente di evitare gli incroci con le altre grandi del torneo in questa prima fase, anche se il sorteggio computerizzato potrebbe comunque riservare sfide di alto profilo.

Le possibili avversarie e le certezze del sorteggio

Per quanto riguarda il quadro delle partecipanti, al momento sono già note 17 squadre che prenderanno parte alla competizione, mentre i restanti 19 posti verranno assegnati nei prossimi giorni attraverso i playoff di Champions League e gli spareggi della stessa Europa League. La Juventus, come detto, è nella prima fascia insieme a Milan, Bayer Leverkusen, AZ Alkmaar e Olympiacos, e questo significa che non potrà affrontare nessuna di queste formazioni nella fase campionato, almeno non prima di un eventuale incrocio nella fase a eliminazione diretta.

L'attenzione si concentra quindi sulle potenziali avversarie provenienti dalle altre fasce, con particolare riguardo alle squadre inglesi che potrebbero rappresentare un ostacolo insidioso già dalle prime giornate. Il sorteggio, che verrà effettuato venerdì al Grimaldi Forum di Monaco, stabilirà il calendario completo delle otto giornate, le cui date sono già state fissate dalla UEFA: si comincia il 16 e 17 settembre, per poi proseguire il 15 e 22 ottobre, il 5 novembre, il 26 novembre e il 10 dicembre, con le ultime due tornate in programma il 21 e 28 gennaio 2027.

Spalletti e la costruzione di un progetto europeo

Il tecnico toscano, che ha recentemente rinnovato il proprio contratto con la Juventus fino al 2028, rappresenta il perno attorno al quale si sta costruendo il rilancio del club bianconero in ambito internazionale. La scelta di puntare su un allenatore di comprovata esperienza, capace di conciliare ambizione e pragmatismo, riflette la volontà della dirigenza di dare stabilità a un progetto che mira a riportare la Juventus tra le protagoniste del calcio europeo.

L'Europa League di quest'anno, pur rappresentando un torneo di secondo piano rispetto alla Champions League, offre ai bianconeri l'opportunità di conquistare un trofeo che manca da tempo nella bacheca del club, e la collocazione in prima fascia nel sorteggio è un indicatore della considerazione di cui gode la squadra nel panorama continentale.

Il sorteggio di venerdì sarà dunque il primo passo di un percorso che i tifosi juventini sperano possa concludersi con la finale del 26 maggio a Francoforte, ma il cammino è ancora lungo e irto di insidie, a partire proprio dalla composizione del calendario che verrà definito nei prossimi giorni.

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