Elon Musk e la transizione di sua figlia
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Redazione Economia
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Elon Musk, il miliardario sudafricano naturalizzato statunitense, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sulla transizione di sua figlia in un'intervista con TMZ, una testata americana di gossip. Musk ha espresso il suo disappunto e la sua preoccupazione per la situazione, affermando di essere stato ingannato nel firmare documenti medici per approvare i trattamenti che sua figlia riceveva.
La transizione di Vivian
Nel 2022, la figlia diciottenne di Elon Musk ha presentato una petizione alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles per cambiare il suo nome in Vivian Jenna Wilson, prendendo il cognome da sua madre, l’ex moglie del CEO di Tesla, Justine Wilson. Vivian, che è transgender, ha dichiarato di non voler più essere associata al padre biologico in alcun modo.
Le dichiarazioni di Musk
Durante l'intervista, Musk ha spiegato che gli era stato detto che sua figlia avrebbe potuto togliersi la vita qualora lui si fosse rifiutato di acconsentire ai trattamenti. Ha inoltre affermato di essere stato ingannato nel firmare documenti medici per approvare qualsiasi trattamento lei ricevesse.
Il punto di vista di Musk sulla cultura woke
Musk ha espresso la sua preoccupazione per l'influenza della cultura woke sulla situazione, affermando che suo figlio è stato "ucciso dal virus della mentalità woke". Queste dichiarazioni hanno suscitato molte discussioni e dibattiti, mettendo in luce le complesse questioni legate alla transizione di genere e al ruolo dei genitori in questo processo.




