Tragedia a Cremona: 14enne muore durante l’ora di ginnastica
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Redazione Interno
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Cremona – Un’altra giovane vita spezzata tra i banchi di scuola. Luca Barba, 14 anni, studente del primo anno del corso di informatica all’Istituto Janello Torriani di Cremona, è morto ieri mattina dopo essere stato colto da un malore durante l’ora di educazione fisica. Il ragazzo, che stava partecipando a una corsa a staffetta in palestra, ha improvvisamente perso i sensi, accasciandosi al suolo come un sacco vuoto. Nonostante i tentativi di soccorso immediati, compreso l’uso di un defibrillatore da parte di insegnanti e compagni, e l’intervento tempestivo del 118, Luca non ce l’ha fatta. È spirato durante il trasporto in ospedale, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia, tra i suoi amici e nell’intera scuola.
Quella di ieri è solo l’ultima di una serie di tragedie che hanno colpito gli studenti cremonesi negli ultimi mesi. Un terzo lutto in tre mesi, un filo nero che sembra non volersi spezzare, portando via giovani vite nel fiore degli anni. La preside dell’istituto, visibilmente scossa, ha definito l’accaduto “un evento inaspettato e devastante”, sottolineando come l’attività fisica svolta fosse di routine, senza particolari sforzi o rischi apparenti.
Le indagini sono già partite per accertare le cause del malore, che al momento restano ignote. Si attendono i risultati degli accertamenti medici, che potrebbero far luce su eventuali patologie pregresse o condizioni non diagnosticate. Quel che è certo è che la scuola, già provata dai precedenti lutti, si trova ora a fare i conti con un nuovo trauma, mentre studenti e insegnanti cercano di elaborare un dolore che sembra non avere fine.
La morte di Luca riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sull’importanza di una maggiore attenzione alla salute degli studenti, soprattutto durante le attività fisiche. Se da un lato è vero che episodi del genere sono rari e spesso imprevedibili, dall’altro non si può ignorare la necessità di un protocollo ancora più rigoroso, che includa controlli medici periodici e una formazione specifica per il personale scolastico.




