Melpignano, 160mila persone per la Notte della Taranta diretta da David Krakauer
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un fiume umano di 160mila spettatori ha invaso, come ogni anno, il piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano per la ventottesima edizione del Concertone finale della Notte della Taranta. L’evento, divenuto un vero e proprio fenomeno culturale, ha confermato la sua capacità di richiamare un pubblico sterminato, trasformando il cuore del Salento in un palcoscenico a cielo aperto vibrante di energia. La serata si è aperta con un momento di commozione collettiva, dedicato alla memoria di Pippo Baudo, scomparso soltanto una settimana fa; un video omaggio ai grandi conduttori Rai e un applauso prolungato hanno preceduto l’inizio delle esibizioni musicali.
A guidare l’Orchestra Popolare e il corpo di ballo, in questa edizione dal titolo “Sotto lo stesso cielo”, è stato chiamato il clarinettista David Krakauer, innovatore di fama mondiale della musica klezmer e voce di spicco nel repertorio classico. Krakauer, che con il suo ensemble “Ancestral Groove” ha sempre esplorato connessioni multi-genere, ha portato la sua cifra stilistica inconfondibile nel tradizionale repertorio salentino, fondendo sonorità senza confini. La sua direzione, che qualcuno definirebbe visionaria, ha offerto una rivisitazione colta e al tempo stesso accessibile della pizzica, dimostrando come il linguaggio musicale possa essere un potente veicolo di unione.
Sul palco si sono avvicendati, oltre ai componenti fissi della formazione, numerosi ospiti di rilievo come Giuliano Sangiorgi, i Canzoniere Grecanico Salentino, Antonio Castrignanò, Ermal Meta, Serena Brancale, il duo Settembre, Anna Castiglia e la giovane emergente TÄRA. La stessa Castiglia, prima dell’evento, aveva espresso sul profilo social della Fondazione il suo onore nel partecipare a quello che ha definito “una bellissima operazione culturale”, sottolineando la capacità della manifestazione di celebrare con grande apertura le radici popolari facendole incontrare con altri stili e sonorità.




