Successo italiano nella missione Aspides per la protezione del traffico mercantile a Suez e nel Mar Rosso
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La missione Aspides, approvata dal Consiglio dell'Unione Europea, rappresenta un successo italiano. L'Italia è stata il Paese che più di ogni altro ha insistito affinché ci fosse una missione militare europea per proteggere il traffico mercantile a Suez e nel Mar Rosso. Queste parole sono state pronunciate dal ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, a margine del Consiglio dell'Unione Europea che si sta svolgendo a Bruxelles.
Partecipazione internazionale alla missione
Alla missione parteciperanno Italia, Francia e Germania, ma altri Paesi, come la Romania e l'Albania, hanno espresso la loro intenzione di partecipare. Questo dimostra l'importanza della missione e l'interesse internazionale per la sicurezza del traffico mercantile.
Lancio dell'operazione EUNAVFOR Aspides
Il Consiglio Affari Esteri dell'Unione Europea ha ufficialmente lanciato l'operazione EuNavFor Aspides (scudo). Questa operazione è stata proposta due mesi fa da Italia, Francia e Germania per proteggere il traffico mercantile che attraversa lo stretto di Bab el-Mandeb. Questa zona è stata minacciata dagli attacchi di missili e droni delle milizie yemenite Houthi, che attaccano le navi legate a Israele e quelle britanniche e statunitensi.
Continui attacchi nel Mar Rosso
Nonostante i bombardamenti condotti quasi tutti i giorni dalla Marina degli Stati Uniti, gli Houthi continuano a colpire la navigazione civile nel Mar Rosso. I loro missili hanno recentemente centrato un mercantile battente la bandiera del Belize nello stretto di Bab el Mandeb, provocando danni così gravi da obbligare l'equipaggio ad abbandonarlo. Poche ore dopo, nel golfo di Aden, un'altra nave è stata sfiorata da un missile. Si tratterebbe di un cargo greco noleggiato da una società statunitense.




