La Renault Twingo E-Tech Electric diventa tela per Joshua Vides, e l’arte contemporanea si fa “schizzo su ruote”

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Non è più soltanto una questione di centimetri o di kilowatt, anche se la rivoluzione urbana – lo scriviamo senza timore di essere smentiti – si misura proprio in quelle coordinate: compatte, scattanti, silenziose, le citycar elettriche stanno conquistando le metropoli con una discrezione che pochi, fino a qualche anno fa, avrebbero saputo immaginare. Ma c’è un’altra metamorfosi, meno tecnica e più profondamente culturale, che sta attraversando questi oggetti a quattro ruote; ed è quella che li trasforma, all’improvviso, in opere d’arte. Succede a Parigi, dove la Renault Twingo E‑Tech Electric – erede della celebre “ranocchia” degli anni Novanta – ha smesso per qualche giorno di essere un semplice prototipo di mobilità dolce per diventare il supporto fisico di una performance dal vivo firmata Joshua Vides, artista statunitense noto per il suo inconfondibile stile grafico in bianco e nero.

Una performance di cinque giorni sotto gli occhi del pubblico

Dal vivo, senza reti né protezioni, l’artista ha lavorato sulla carrozzeria della piccola elettrica dal 8 al 13 aprile, all’interno del Renault Carwalk (il concept store che il marchio francese ha aperto al numero 53 degli Champs-Élysées). Due sessioni pubbliche al giorno hanno permesso a chi passava di assistere a una trasformazione lenta, quasi ipnotica: la vettura di serie, lucida e perfetta, veniva progressivamente “sporcata” da quei contorni neri e marcati che sono il marchio di fabbrica di Vides. L’operazione, va detto, non era un semplice lifting estetico; era piuttosto un’opera immersiva che si costruiva in tempo reale, dove l’automobile diventava una tela a tre dimensioni e il confine tra oggetto industriale e bozzetto bidimensionale si assottigliava fino a sparire. Il pubblico non ha visto solo il risultato finale – si legge nei resoconti – ma ha potuto seguire il processo, tratto dopo tratto, scoprendo come una linea netta possa cambiare la percezione di una superficie.

L’estetica del “disegno” che inganna l’occhio

Chi guarda le fotografie della Twingo così “vestita” prova subito una sensazione di straniamento: sembra di avere davanti un disegno a grandezza naturale, un’illustrazione fumettistica proiettata nel mondo reale. Ed è proprio questo l’effetto voluto da Joshua Vides, la cui ricerca artistica da anni esplora la tensione tra realtà e rappresentazione, tra l’oggetto fisico e la sua astrazione grafica. L’auto, nella sua versione E‑Tech, viene ridotta visivamente a linee essenziali: i contorni neri corrono lungo i passaruota, i paraurti, la firma dei gruppi ottici, mentre le superfici chiare fanno da contrappunto, creando un contrasto che esalta la silhouette senza bisogno del colore. Il risultato, spiegano i comunicati, è un’auto che sembra “uscita da un foglio di carta”. Non a caso Arnaud Belloni, Group Global Chief Marketing Officer di Renault, ha parlato di un “vero e proprio salto dal mondo reale a quello dei bozzetti”.

L’arte entra in collezione, e la Twingo resta a Parigi fino a giugno

Terminata la performance il 13 aprile, l’opera non è stata smantellata né rimessa in circolazione come una normale vettura di serie. La Twingo E‑Tech Electric “firmata” Vides resterà esposta al Défilé Renault – sempre sugli Champs-Élysées – fino al 9 giugno, nell’ambito della mostra intitolata Pop Art Car. Trascorsa quella data, troverà una collocazione stabile all’interno della collezione di art car del Fondo Renault, un progetto che da anni il marchio francese porta avanti per esplorare il dialogo tra automobile, design e arte contemporanea. Non è la prima volta che Renault affida a un creativo esterno la reinterpretazione di un proprio modello iconico: dal 2021, questa linea di collaborazioni ha già prodotto diversi concept unici, tutti finalizzati a leggere il patrimonio storico del marchio con occhi nuovi. Ma nel caso della Twingo – un’auto che ha sempre avuto un rapporto speciale con il pubblico, popolare nel senso più pieno del termine – l’operazione acquista un significato ulteriore: quella che una volta era la “piccoletta” ribelle degli anni Novanta diventa oggi, nella sua versione elettrica, il terreno di espressione più azzeccato per un artista che gioca con la bidimensionalità.

Meta description: Renault Twingo E-Tech Electric trasformata in art car da Joshua Vides. Performance live a Parigi e opera esposta fino al 9 giugno.

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