Centri migranti in Albania operativi
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Redazione Interno
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Da oggi, i due centri di accoglienza per migranti, costruiti dall'Italia in Albania, sono ufficialmente operativi. L'annuncio è stato dato dall'ambasciatore d'Italia a Tirana, Fabrizio Bucci, durante un sopralluogo con la stampa nel centro di Shengyin. Questo centro, concepito come punto di prima accoglienza, sarà il primo luogo dove i migranti approderanno dopo lo sbarco. Qui, appena scesi dalla nave, i migranti saranno sottoposti agli accertamenti sanitari, all'identificazione e saranno anche rifocillati.
L'apertura dei centri, inizialmente prevista per alcuni mesi fa, è stata ritardata a causa della necessità di riparare il terreno sgretolato di uno dei centri. Tuttavia, ora che i lavori sono stati completati, i centri sono pronti ad accogliere fino a 3.000 migranti soccorsi dalla Guardia Costiera italiana. L'ambasciatore Bucci ha sottolineato l'importanza di questi centri per la gestione dei flussi migratori, evidenziando come l'Italia e l'Albania stiano collaborando strettamente per affrontare questa sfida.
Il centro di Shengyin, oltre a fornire i servizi di prima accoglienza, sarà anche un luogo dove i migranti potranno ricevere assistenza legale e supporto psicologico. Questo approccio integrato mira a garantire che i migranti ricevano un'accoglienza dignitosa e umana, rispettando i loro diritti fondamentali. L'altro centro, situato in una località non specificata, avrà una funzione simile, con l'obiettivo di distribuire equamente il carico di lavoro e garantire un'efficace gestione dei flussi migratori.
Durante il sopralluogo, l'ambasciatore Bucci ha ribadito l'impegno dell'Italia nel fornire supporto logistico e operativo all'Albania, sottolineando come questa collaborazione rappresenti un modello di cooperazione internazionale.
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