Ondata di calore in Italia: ricoveri e disagi
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Redazione Interno
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L'Italia è attualmente alle prese con un'ondata di calore che ha causato disagi significativi, in particolare nella provincia di Treviso. In tre giorni di caldo intenso, segnalati da un bollino rosso, si sono verificati 19 ricoveri. Un caso particolarmente grave è avvenuto venerdì 12 luglio, quando un autista si è sentito male a causa delle alte temperature.
Emergenze sul lavoro
Tre operai sono svenuti mentre erano al lavoro. Tra questi, un autista che lavorava per la ditta Aliplast a Ospedaletto di Istrana. L'uomo si è sentito male a causa delle alte temperature mentre si trovava a bordo del suo camion. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti a bordo dell’elicottero del Suem per prestargli le prime cure.
Disagi fisici e ricoveri
La Protezione civile del Comune di Venezia ha comunicato che le temperature resteranno elevate, causando disagio fisico intenso nelle zone costiere domenica 14 e lunedì 15 luglio. Al Ca’ Foncello, sono stati registrati dieci ricoveri in un solo giorno per persone disidratate o in evidente difficoltà a causa di colpi di sole e difficoltà respiratorie. In totale, 35 persone hanno avuto bisogno di assistenza e cure.
Ricerca di refrigerio
Di fronte a queste temperature estreme, le piscine della provincia sono state prese d’assalto da coloro che cercavano un po’ di refrigerio. I centri storici, immersi in una bolla di calore, erano pressoché deserti, mentre le strade in direzione montagna o mare erano intasate di traffico con lunghe code per il rientro.
L'ondata di calore ha causato notevoli disagi in tutta la regione, mettendo a dura prova la resistenza dei cittadini e mettendo in evidenza la necessità di misure preventive e di soccorso efficaci.




