Tragedia a Jesolo, auto nel Sile: recuperato il corpo di Nicolò Luca. I passanti si tuffano ma non c'è nulla da fare

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La domenica mattina si è trasformata in una scena di dramma e disperazione a Jesolo Paese, dove un'auto è uscita di strada ed è precipitata nelle acque del fiume Sile. Il corpo senza vita del conducente, un ragazzo di 23 anni di nome Nicolò Luca residente a Milano, è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco nel pomeriggio, dopo ore di ricerche subacquee che hanno tenuto l'intera comunità con il fiato sospeso. telenuovo

Il giovane, che avrebbe compiuto 24 anni tra soli quattro giorni, era alla guida di una Opel Corsa quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del veicolo nei pressi del ponte di via Drago. telenuovo

La dinamica e i tentativi di salvataggio

L'incidente è avvenuto intorno alle 11.30 di oggi, domenica 21 giugno, in via Drago all'altezza del ristorante Tre Leoni, lungo un tratto di strada che costeggia il fiume. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la Opel Corsa stava percorrendo via Adriatico in uscita dal centro abitato ma, giunta all'incrocio che si immette su via Drago Jesolo, il conducente non ha seguito la curvatura della strada, proseguendo invece in linea retta e abbattendo la staccionata in legno che delimita la carreggiata. Il veicolo è planato per alcuni metri prima di inabissarsi completamente nel Sile. telenuovo

I titolari del ristorante Tre Leoni, Silvano Colla e la moglie Martina, hanno assistito alla scena in diretta e hanno subito dato l'allarme, raccontando di aver visto l'auto viaggiare a velocità sostenuta prima di volare in acqua.

Quello che è accaduto nei minuti immediatamente successivi è stato un susseguirsi di gesti di coraggio e impotenza. Alcuni passanti, assistendo alla scena drammatica, non hanno esitato a tuffarsi nelle acque del fiume nel disperato tentativo di raggiungere l'abitacolo e salvare il conducente. Secondo le testimonianze raccolte, si è trattato di un gesto istintivo e coraggioso, come quello di un ufficiale della polizia locale che si trovava in pattuglia nella zona e si è gettato in acqua senza esitazione.

Purtroppo, la corrente del Sile e la velocità con cui il veicolo è affondato hanno reso vano ogni sforzo, costringendo i soccorritori improvvisati a desistere mentre l'auto spariva sotto i loro occhi. L'episodio, immortalato in un video che ha rapidamente fatto il giro del web, documenta la rapidità con cui la vettura è stata inghiottita dalle acque, nonostante il tentativo disperato di quei passanti. telenuovo

L'intervento dei soccorsi e il recupero del corpo

La chiamata al numero di emergenza ha mobilitato un imponente dispositivo di soccorso, con l'arrivo sul posto dei vigili del fuoco del distaccamento di Jesolo, del personale sanitario del Suem e delle forze dell'ordine. La complessità dell'intervento ha richiesto l'impiego dell'elicottero Drago del Reparto Volo di Venezia, a bordo del quale era presente un sommozzatore, e il supporto del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco giunto appositamente da Vicenza per le ispezioni subacquee.

Le operazioni di ricerca si sono concentrate nel tratto di fiume interessato, con i sub che hanno perlustrato il fondale e l'interno del veicolo in condizioni di estrema difficoltà.

La tensione è rimasta altissima per tutta la durata delle ricerche, anche perché per diverse ore non è stato chiarito il numero esatto delle persone che si trovavano a bordo dell'auto al momento dell'impatto. I sommozzatori hanno infine individuato il corpo del giovane conducente, che è stato affidato al personale medico presente sul posto, il quale non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per annegamento.

Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, giunto sul luogo della tragedia, ha espresso il cordoglio della città, dichiarando in un post sui social: "Poco fa un'auto, in una dinamica ancora da ricostruire, è finita nel fiume Sile all'altezza del ristorante Tre Leoni. Non sappiamo ancora quante persone vi fossero a bordo. Preghiamo". telenuovo

Le indagini e l'identificazione della vittima

La salma del ragazzo di 23 anni, Nicolò Luca, è stata recuperata e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso. Le forze dell'ordine, con gli agenti della polizia locale e del commissariato di Jesolo, stanno ora lavorando per ricostruire con precisione l'esatta dinamica dell'incidente.

Dai primi accertamenti risulta che l'Opel Corsa fosse intestata a un uomo di mezza età residente a Milano, ma le verifiche sono ancora in corso per escludere la presenza di ulteriori persone a bordo del veicolo al momento dell'impatto, un'ipotesi che i sommozzatori stanno cercando di fugare con le ispezioni del fondale.

Nel frattempo, la strada che conduce al lido di Jesolo è stata bloccata per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di recupero e dei rilievi tecnici. La comunità di Jesolo Paese si stringe nel dolore per la perdita del giovane, la cui vita si è spezzata a soli quattro giorni dal suo ventiquattresimo compleanno, mentre rimane profondo lo sgomento per quanto accaduto in una mattinata di sole che si è trasformata in tragedia. telenuovo

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