Annullata la conferenza pro Palestina alla Camera
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Redazione Interno
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La conferenza stampa prevista per domani alla Camera dei Deputati, organizzata dall'intergruppo parlamentare per la pace tra Palestina e Israele, è stata annullata. La decisione è stata presa a seguito delle polemiche scaturite nei giorni precedenti per la presenza di alcuni esponenti controversi.
Il dibattito acceso
Il dibattito in Aula tra maggioranza e opposizioni si è infiammato a causa della partecipazione di Shawan Jabarin, direttore generale della ONG palestinese Al-Haq. Jabarin avrebbe dovuto parlare del lavoro dell’associazione di cui è direttore, Al Haq, storica organizzazione legale palestinese con uffici all’Onu di Ginevra. Avrebbe dovuto discutere dell’inserimento di Al Haq e di altre cinque note ONG palestinesi nella lista israeliana delle organizzazioni terroristiche e delle conseguenze di tale decisione.
La vittoria contro il Corriere della Sera
Jabarin avrebbe dovuto dare conto anche della vittoria segnata contro il Corriere della Sera. Il quotidiano aveva definito Jabarin un terrorista, ma dopo l’esposto al tribunale di Roma ha accettato di risarcire il direttore di Al Haq. Una querela per diffamazione è stata mossa anche contro Libero e Il Tempo, già richiamato dall’Ordine dei giornalisti.
La cancellazione della conferenza
A seguito delle polemiche, Aoi, Arci e Amnesty International hanno annunciato di aver cancellato la conferenza stampa. Hanno dichiarato: «Non ci sono più condizioni minime necessarie per tutelare Shawan Jabarin, dg della ONG palestinese». La decisione è stata presa dopo le polemiche scaturite in questi giorni per la presenza di esponenti controversi, tra cui Nicola Quatrano, noto per i post antisemiti e contro la senatrice Liliana Segre. Quatrano, protagonista negli scorsi mesi di frasi antisemite nei confronti di Liliana Segre, non compariva più tra i relatori del convegno.




