Xbox prepara un nuovo showcase? Le voci su un secondo Developer Direct entro il 2026

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nonostante l'abbondanza di titoli svelati durante il recente Developer Direct, che ha dato il via all'anno in modo più che positivo, l'assenza di alcuni progetti lungamente attesi ha lasciato spazio a nuove speculazioni. Secondo una fonte autorevole del settore, il catalogo di Microsoft sarebbe talmente ricco da giustificare, agli occhi dei dirigenti, l'organizzazione di un secondo evento dedicato entro la fine del 2026, una mossa che andrebbe a colmare quei vuoti e a mantenere alto l'interesse. L'evento di gennaio, infatti, pur avendo mostrato nel dettaglio quattro titoli in arrivo con filmati di gameplay estesi e precise finestre di lancio, ha inevitabilmente lasciato fuori diversi nomi, generando un naturale corto circuito tra l'entusiasmo per ciò che è stato presentato e l'attesa per ciò che non c'era.

Forza Horizon 6 e la polemica sul Premium Upgrade

Proprio uno dei giochi più in vista del primo showcase, Forza Horizon 6, si è trovato al centro di un dibattito acceso a poche ore dalla presentazione, a causa della struttura e del prezzo del suo pacchetto Premium Upgrade. Destinato agli abbonati di Xbox Game Pass, che permette di giocare al Titolo con quattro giorni di anticipo e di ricevere le future espansioni insieme ad altri contenuti, il pacchetto è stato fissato a 59,99 euro. Una cifra che, come molti hanno fatto notare, si avvicina pericolosamente al prezzo di un acquisto retail della versione standard e che segna un aumento di dieci euro rispetto all'edizione analoga del capitolo precedente, un rincaro che in alcuni mercati specifici risulta ancora più marcato.

Il ritorno alle origini nella progressione del gioco

Al di là delle questioni commerciali, lo sviluppo del gioco ha visto Playground Games compiere una scelta progettuale significativa, tornando a un sistema di progressione basato sui braccialetti, già utilizzato nelle prime iterazioni della serie. Una decisione nata dalle polemiche suscitate dal sistema introdotto in seguito, che non aveva convinto una parte considerevole del pubblico, il quale ne preferiva la struttura originale. Il principio di base rimane quindi simile a quello delle origini, ma il team ha assicurato di averlo modificato e aggiornato per garantire un'evoluzione generale dell'esperienza, cercando di unire la nostalgia dei vecchi giocatori alla necessità di innovare il modello.

La strategia cross-platform e l'eredità dell'evento

Tutti i progetti presentati al Developer_Direct, del resto, rientrano nel programma Xbox Play Anywhere, il che significa che un singolo acquisto digitale sblocca le versioni per PC, console e dispositivi portatili supportati, con sincronizzazione integrata di salvataggi, obiettivi e contenuti aggiuntivi. Una politica chiara, che rafforza l'ecosistema Microsoft e che sembra essere solo il primo passo di un anno ambizioso. Se le voci sul possibile secondo evento troveranno conferma, la road map del 2026 potrebbe rivelarsi ancor più fitta, puntando a soddisfare le diverse aspettative che circondano un parco giochi in continua espansione, e del quale, evidentemente, non è stato ancora mostrato tutto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.