I licenziamenti in Ubisoft proseguono nonostante il successo di Assassin's Creed: Black Flag Resynced
Ubisoft Barcellona procederà al licenziamento di 51 persone, come già annunciato nei giorni scorsi, nonostante il successo di Assassin's Creed: Black Flag Resynced, che lo studio catalano ha contribuito a realizzare insieme a diverse altre divisioni internazionali. A quanto pare diversi sviluppatori sono convinti che i tagli fossero già stati decisi da tempo, e che dunque l'eventuale riuscita commerciale del remake - che è stato accolto molto bene a livello di critica e prenotazioni - non avrebbe cambiato la situazione in alcun modo. (Multiplayer)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Il dato riguarda esclusivamente la piattaforma di Valve e non comprende quindi gli utenti provenienti dagli altri store PC, né quelli attivi su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il numero complessivo di giocatori potrebbe pertanto essere sensibilmente più alto. (Uagna)
Non tanto sul gioco in sé, che nel 2013 si rivelò un enorme successo e che, negli anni, ha conquistato oltre 34 milioni di giocatori, quanto sul fatto che fosse un capitolo principale della serie di Assassin's Creed (IGN Italia)
Milano, 9 lug. - Assassin's Creed Black Flag Resynced riporta tutti nei Caraibi del Settecento infestati dai pirati, fra isole da scoprire e battaglie navali in mare aperto nei panni Edward Kenway. A 13 anni dall'uscita del gioco originale Ubisoft, è tornato uno dei capitoli che ha segnato una svolta nella saga. (Il Sole 24 ORE)
Rigiocando all’originale, però, i segni del tempo sono evidenti, non soltanto nella grafica, ma anche nell’esperienza di gioco. In questi anni Ubisoft ha pubblicato numerosi capitoli della saga, cambiandone più volte struttura, ritmo e dimensioni. (La Stampa)
Oggi la compagnia della famiglia Guillemot è celebre anche e soprattutto per il successo di Assassin’s Creed, che ha segnato un prima e un dopo nella sua storia. (la Repubblica)