L'Inter travolge il Torino all'esordio con un poker firmato da Thuram e Lautaro
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Redazione Sport
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L'Inter di Chivu ha inaugurato il campionato con una prestazione di forza schiacciante, travolgendo per 5-0 un Torino inerte e incapace di opporre una resistenza credibile. Le formazioni, annunciate poche ore prima del fischio d'inizio, vedevano i nerazzurri schierati con il consueto 3-5-2: tra i pali Sommer, protetto dalla trincea centrale composta da Pavard, Acerbi e Bastoni; a completare il reparto arretrato, le fasce dinamiche di Dumfries e Dimarco. Il centrocampo, cuore pulsante della manovra, era affidato al trio Barella, Sucic e Mkhitaryan, mentre in attacco la coppia formata da Lautaro Martinez e Thuram si è rivelata subito letale.
Sul versante opposto, il Torino ha pagato a caro prezzo una serata in cui nulla è andato per il verso giusto. La formazione granata, guidata da Israel tra i pali, con una difesa a quattro composta da Lazaro, Coco, Masina e Biraghi, è parsa gracile e vulnerabile sin dai primi minuti. Il centrocampo, con Gineitis, Ilkhan e Casadei, non è riuscito a contrastare la pressione ossessiva degli uomini di Chivu, mentre il tridente offensivo—Ngonge, Simeone e Vlasic—è rimasto completamente isolato, incapace di rendersere pericoloso.
La partita, di fatto, è stata decisa nel giro della prima mezz'ora. Bastoni ha trovato il vantaggio iniziale, sfruttando un'assist di precisione e anticipando tutti nella area di rigore. Poco dopo è toccato a Thuram, il quale—mostrando una forma fisica brillante—ha firmato una doppietta che ha spezzato qualsiasi residua speranza granata. Lautaro Martinez, capitano feroce e implacabile, ha poi siglato il terzo gol con un'azione di tempismo perfetto, aggiornando il suo personale tally di reti in maglia nerazzurra: 154, a soli quattro lunghezze da Luigi “Zizì” Cevenini, quinto nella classifica dei marcatori all-time del club.




