Conte e il Napoli, un addio annunciato: le ragioni di una separazione inevitabile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Antonio Conte, che ha guidato il Napoli al quarto scudetto della sua storia, sembra ormai prossimo alla separazione dal club di Aurelio De Laurentiis. Un divorzio che, stando alle ultime indiscrezioni, non sarebbe dettato da un tradimento reciproco, ma da visioni divergenti sul futuro. Lo ha ribadito anche Alberto Bigon, ex allenatore partenopeo, intervenuto a Radio Anch’io lo Sport: "Conosco Conte da quando era un ragazzo a Lecce, e credo che se ne andrà".

Il weekend trascorso a Ischia, raccontato dal Corriere della Sera attraverso le parole di Monica Scozzafava, potrebbe essere stato l’ultimo atto di una relazione già compromessa da mesi. Quello che Bigon ha definito un "abbraccio freddo" tra presidente e tecnico, durante i festeggiamenti per lo scudetto, non è passato inosservato. E se c’è chi, come Alessandro Condò, ipotizza un approdo alla Juventus per Conte, altri sottolineano semplicemente l’inevitabilità di un addio dettato da filosofie inconciliabili.

Sky Calcio Club, nell’ultima puntata stagionale, ha dedicato ampio spazio al dibattito, con posizioni contrastanti sul fatto che l’allenatore abbia davvero convenienza a lasciare. Quel che è certo è che, al di là dei trionfi, il rapporto tra Conte e De Laurentiis si è rivelato più fragile del previsto. Due personalità forti, abituate a decidere senza mediazioni, difficilmente potevano coesistere a lungo.

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