WhatsApp sbarca su CarPlay con un’app nativa (in beta) e una novità per i contatti senza foto

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il team di WhatsApp, in un costante tentativo di cesellare l’esperienza utente al di fuori dei confini dello smartphone, ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nell’integrazione con l’ecosistema Apple: dopo il rilascio, già avvenuto, delle applicazioni native per Apple Watch e per gli smartwatch Garmin, ora l’attenzione si sposta sull’abitacolo delle automobili, dove sta per fare il suo ingresso un’app dedicata ad Apple CarPlay. Questa novità, attualmente disponibile in versione beta per gli iscritti al programma TestFlight su iOS, consente a un numero ristretto di utilizzatori di testare in anteprima funzionalità che, fino a poco tempo fa, restavano sostanzialmente escluse da una piattaforma pensata per ridurre le distrazioni alla guida. L’interfaccia, progettata per offrire un accesso immediato a messaggistica e chiamate, supera i limiti della gestione puramente vocale tramite Siri, presentandosi come uno strumento visivo essenziale ma completo.

Un’interfaccia pensata per la sicurezza, tra chat e comandi vocali

La nuova applicazione, che gli sviluppatori hanno reso accessibile proprio in queste settimane attraverso il canale beta di TestFlight, non si limita a replicare l’esperienza mobile, ma la adatta alle esigenze di chi si trova al volante. L’utente, una volta collegato l’iPhone al sistema di infotainment dell’auto, potrà visualizzare le conversazioni più recenti, avviare chiamate vocali e dettare messaggi usando Siri; il tutto, va detto, in un’ottica di minimizzazione delle distrazioni, elemento che da sempre rappresenta il tallone d’Achille dell’uso di app di messaggistica in movimento. Gli stessi beta tester, che hanno ricevuto l’aggiornamento nelle ultime versioni distribuite, segnalano un’interfaccia pulita, priva di fronzoli, con pulsanti di grandi dimensioni pensati per un tocco rapido e sicuro. L’obiettivo dichiarato, insomma, è quello di portare le funzioni essenziali – leggere un messaggio, rispondere con un audio, ignorare una notifica – sullo schermo centrale dell’auto, senza indurre il conducente a distogliere lo sguardo dalla strada più del necessario.

Un’altra novità per i beta tester: la foto di rubrica come salvagente

Parallelamente a questa implementazione su quattro ruote, l’ultima versione di WhatsApp Beta per iOS ha riservato ai tester un’altra modifica, apparentemente minore ma di grande utilità pratica. Nel caso in cui un nostro contatto – spiegano le note di rilascio – non abbia mai impostato un’immagine del profilo all’interno dell’app di messaggistica, il sistema mostrerà ora direttamente la fotografia che abbiamo salvato in rubrica sul nostro telefono. Una soluzione, questa, che chiude un piccolo ma fastidioso vuoto visivo: fino a oggi, l’assenza di una foto profilo generava un’anonima icona grigia con le iniziali, mentre adesso l’app pesca dalla nostra rubrica locale per restituire un volto (o un logo) che ci è già familiare. Il vantaggio, per chi utilizza WhatsApp quotidianamente, è immediato: niente più contatti “senza volto” nelle chat, ma un riconoscimento più rapido basato sui dati che abbiamo già inserito manualmente nel telefono.

Beta limitata e attesa per il rilascio globale

Al momento, sia l’app nativa per Apple CarPlay sia la funzione della foto di rubrica rimangono confinate al programma beta su iOS, accessibile unicamente attraverso TestFlight. Ciò significa che solo un gruppo selezionato di utenti – quelli che hanno fatto richiesta di diventare beta tester e che hanno ottenuto un invito – può già sperimentare queste due novità. Il resto del pubblico, invece, dovrà attendere le prossime settimane o mesi, quando Meta (proprietaria di WhatsApp) deciderà di rendere stabili queste funzioni e di includerle in un aggiornamento pubblico dell’app. Quanto ai tempi, non è stato comunicato un calendario definitivo, ma la presenza di una beta già funzionante lascia presagire un rilascio non troppo lontano. Gli utenti di iPhone potranno, a quel punto, collegare il proprio dispositivo all’auto e trovare l’icona di WhatsApp accanto a quelle di Apple Music, Mappe e degli altri servizi compatibili con CarPlay. La strada verso una messaggistica realmente integrata nell’auto – senza bisogno di toccare il telefono – sembra ormai tracciata, con il colosso della messaggistica che continua a espandere il proprio raggio d’azione fuori dallo schermo dello smartphone.

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