Moise Kean riflette sull’offerta milionaria dall’Arabia Saudita, mentre la Fiorentina valuta i possibili sostituti
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Redazione Sport
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L’Al-Qadsiah, club saudita che già può contare su giocatori del calibro di Pierre-Emerick Aubameyang e Nahitan Nandez, ha messo sul piatto un’offerta difficile da ignorare per Moise Kean. Oltre a essere disposto a versare alla Fiorentina la clausola rescissoria da 52 milioni, valida solo nella finestra tra l’1 e il 15 luglio, il club arabo ha proposto all’attaccante italiano un contratto da 15 milioni netti a stagione. Una cifra che, com’è ovvio, ha costretto il giocatore a prendersi del tempo per valutare, anche perché sul suo nome insistono squadre europee, tra cui il Manchester United e il Milan.
La situazione, però, rischia di mettere in difficoltà la Fiorentina, che si trova a dover gestire un mercato estivo delicato. Se Kean dovesse accettare la destinazione saudita, il club viola avrebbe a disposizione una somma importante, ma dovrebbe muoversi rapidamente per trovare un sostituto adeguato. Tra i nomi circolati c’è quello di Francesco Piccoli, giovane talento in crescita, ma la necessità di un rinforzo di peso è evidente, soprattutto se l’obiettivo è confermare il lavoro di Stefano Pioli.
Intanto, il presidente Rocco Commisso è tornato a farsi sentire, questa volta attraverso un messaggio audio rivolto ai tifosi durante un evento a San Pancrazio. Le sue parole, però, hanno suscitato qualche perplessità tra i sostenitori, che chiedono maggiore chiarezza sulla strategia di mercato. Con la finestra di luglio ormai alle porte, i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per il futuro di Kean e, di conseguenza, per quello della Fiorentina.




