La Roma beffa il Panathinaikos con dieci uomini e vola agli ottavi, il Bologna ora ai playoff

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una serata di passione europea, dove l’ansia ha respirato a lungo, si è conclusa con il respiro sospeso della Roma che trova l’aggancio fondamentale nei minuti conclusivi in terra greca. A un pareggio, ottenuto in condizioni di netta inferiorità numerica dopo l’espulsione di Mancini, è bastato per scavalcare il Genk e agguantare l’ottava piazza in classifica, quella che garantisce l’accesso diretto alla fase a eliminazione diretta. Un obiettivo centrato con fatica, quasi in contropiede, dopo che la squadra aveva perso Zappacosta per infortunio durante il riscaldamento ed era poi rimasta in dieci per buona parte della sfida contro il Panathinaikos. La rete del vantaggio greco, siglata da Taborda all’inizio del secondo tempo, sembrava aver spento ogni speranza, prima che l’improvvisato centravanti Ziolkowski, rimediando a un errore del portiere avversario, firmasse il gol del definitivo 1-1 che vale la qualificazione. Sulla panchina capitolina, l’espressione di sollievo ha così preso il posto della tensione accumulata in un match gestionale, ma non privo di scossoni.

Il percorso del Bologna e il quadro dei playoff

Diverso, invece, il cammino del Bologna, autore di una prestazione di carattere e qualità in Israele contro il Maccabi Tel Aviv, piegato con un netto 3-0. Il successo, per un periodo, aveva fatto addirittura sperare i rossoblù in un sorpasso in classifica, ma i risultati paralleli hanno mantenuto la squadra di Italiano al decimo posto, posizione che la obbliga a passare dal turno dei playoff. Un passaggio che, come da regolamento, li vedrà impegnati in uno scontro secco di andata e ritorno contro una delle formazioni piazzatesi dal 17° al 24° posto. Tra i potenziali avversari, già definiti dal quadro della League Phase, figurano il Dinamo Zagabria e il Brann, contro i quali si giocherà il ritorno in casa, al Dall’Ara. Il sorteggio, in programma questa mattina, stabilirà l’abbinamento ufficiale, mentre la partita di andata è fissata per la prossima settimana, con il ritorno in programma sette giorni dopo.

Lo scenario del possibile incrocio italiano

La qualificazione del Bologna aprirebbe, tra l’altro, uno scenario di pura suggestione per gli ottavi di finale, dove la sorte potrebbe accoppiare proprio i rossoblù con la Roma. Un derby europeo, evento raro nella storia del calcio italiano, che diventerebbe concreto solo superando lo scoglio dei playoff. Per i giallorossi, intanto, il vantaggio di essersi risparmiati questo ulteriore step consentirà di lavorare con più tranquillità in vista del prosieguo della competizione, dove si attendono avversari di primissimo piano provenienti dalle prime sette posizioni della classifica generale.

Il quadro complessivo della League Phase

La fase a gironi allargata, ormai archiviata, ha visto trionfare il Lione con 19 punti, seguito a ruota dall’Aston Villa e dal Midtjylland. Il panorama è quello di un torneo sempre più competitivo, dove il margine tra le squadre si assottiglia e un singolo episodio può cambiare completamente il percorso di una squadra, come dimostra la partita della Roma. Per l’Italia, resta la soddisfazione di avere due rappresentanti ancora in corsa, con obiettivi e percorsi differenti ma con la stessa ambizione di spingersi il più avanti possibile in una competizione che promette emozioni fino alla finale di Istanbul.

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