Cronos: The New Dawn, l'horror di Bloober Team che sfida i pc e i budget stellari

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Mentre i giocatori si interrogano sulle performance del titolo, che mette a dura prova anche le configurazioni più potenti, il fondatore di Bloober Team, Piotr Babieno, ha rivelato in un’intervista a PAP Biznes che il budget di sviluppo è stato contenuto, assestandosi al di sotto dei 100 milioni di zloty, equivalenti a circa 23,5 milioni di euro. Una cifra, questa, che appare notevolmente accessibile se paragonata ai colossali investimenti che caratterizzano ormai il panorama dei triple-A.

Le scelte artistiche del gioco, un horror in terza persona che si avvale della potenza di Unreal Engine 5, affondano le proprie radici in un humus cinematografico piuttosto che videoludico. I direttori Jacek Zięba e Wojciech Piejko, infatti, hanno più volte sottolineato – con un entusiasmo che travalica le semplici dichiarazioni di circostanza – il debito contratto con la fantascienza da grande schermo, pur senza negare l’influenza di capisaldi del genere come Dead Space e Resident Evil.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.