Brescia interrompe la striscia di Milano e si prende la vetta, Trapani supera Napoli
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Redazione Sport
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In un palasport esploso di energia, la Germani Brescia ha messo a segno una vittoria di carattere, la più significativa di questa giovane stagione, interrompendo con un secco 98-92 la serie di nove successi consecutivi che l'Olimpia Milano aveva collezionato negli scontri diretti. La partita, che si è subito trasformata in un monologo della squadra di casa, ha visto i biancoblu partire con un'intensità devastante, costruendo già nel primo quarto un margine di sicurezza che si è rivelato, al suono della sirena finale, insormontabile per gli uomini di Messina. Una regia perfetta, unita a una precisione chirurgica nel tiro, ha permesso a Brescia di amministrare il largo vantaggio, accumulato grazie a un gioco collettivo fluido e a un’unica palla persa nell’intero primo tempo, mentre gli ospiti, visibilmente appesantiti dal quarto impegno in nove giorni, faticavano a trovare continuità.
Il dominio di Bilan e il tentativo di rimonta
Sotto la retina, è stato Miro Bilan a dettare legge, firmando una prestazione da vero dominatore con 23 punti, segnati con un'efficienza notevole (9 su 13 dal campo), e 11 rimbalzi, che gli sono valsi una doppia doppia di altissimo profilo. Al suo fianco, Kenny Chery ha diretto l’orchestra con intelligenza, mentre Amedeo Della Valle e Nikola Ivanovic, contribuendo ciascuno con 16 punti, hanno fornito quelle punte di qualità necessarie a mantenere sempre a distanza l’Olimpia. Non è mancato, tuttavia, un tentativo di rimonta nel finale di gara, quando l'Olimpia, trascinata da un Armoni Brooks in stato di grada – autore di 28 punti, il suo massimo stagionale, e di sei triple su dieci tentativi –, è riuscita a portarsi fino a soli quattro punti di svantaggio. Quel momento di apprensione, però, non ha scalfito la solidità della Leonessa, la quale, senza perdere il controllo delle operazioni, ha saputo gestire la pressione e condurre in porto i due punti preziosissimi.
Il contesto generale e l'impresa di Trapani
La serata, del resto, è stata ricca di altri verdetti di rilievo, che hanno ridisegnato la mappa della classifica. Mentre Brescia, infatti, agganciava in vetta la Virtus Bologna, in attesa del recupero di Tortona, un’altra squadra ha compiuto un’impresa di notevole spessore fuori casa. La Trapani, reduce da un percorso altalenante, è riuscita a strappare un successo di misura, 97-90, sul campo di una Napoli ritenuta tra le favorite. La squadra siciliana, dimostrando una grinta inaspettata e una freddezza nei momenti decisivi, ha saputo contenere le offensive dei partenopei, assicurandosi una vittoria che assume i contorni di una svolta per la propria campagna salvezza e che, al contempo, complica il percorso delle concorrenti dirette.
Una classifica che si stringe
Questi risultati, nel loro complesso, contribuiscono a rendere il campionato sempre più avvincente e imprevedibile. La vittoria di Brescia, oltre a sancire una momentanea leadership condivisa, manda un segnale forte a tutte le rivali, dimostrando come la regolarità di rendimento e l’efficacia del gioco di squadra siano ingredienti fondamentali per ambire alle posizioni di vertice. D’altro canto, il successo esterno di Trapani a Napoli, insieme ad altri esiti delle gare infrasettimanali, compatta ulteriormente la metà della classifica, dove poche lunghezze separano formazioni che lottano per i playoff da altre impegnate in una corsa per la salvezza, promettendo un finale di stagione ricco di pathos e colpi di scena.




